Efficienza energetica e innovazione

Le regole per un corretto uso dei condizionatori

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Il decalogo di Aicarr per  un corretto uso dei condizionatori in estate

Estate, sempre più spesso, fa rima con condizionatori. Dal 1990 al 2016, l’uso si è triplicato: si vendono, come racconta l’Iea, 135 milioni di condizionatori, nel mondo ce ne sono (attivi) 1,6 miliardi. Il settore rappresenta circa un quinto dell’elettricità totale utilizzata negli edifici di tutto il mondo – o il 10% di tutto il consumo di elettricità globale oggi.

I numeri sono destinati ad aumentare: secondo i calcoli della Iea, infatti, entro il 2050 la domanda globale di energia per alimentare i condizionatori d’aria triplicherà ancora, richiedendo una nuova capacità elettrica equivalente all’attuale capacità elettrica combinata degli Stati Uniti, dell’UE e del Giappone. Lo stock globale crescerà a 5,6 miliardi entro il 2050: 10 nuovi condizionatori venduti ogni secondo per i prossimi 30 anni, secondo il rapporto.

Non ci resta, dunque, che gestirli in modo efficiente. Secondo il Global Opportunity Report del 2018 con una corretta gestione degli impianti di condizionamento si risparmierebbero 89,7 giga-tonnellate di CO2, determinando il contenimento dell’aumento di 1 °C del riscaldamento globale entro il 2100.

I CONSIGLI DI AICARRR

E proprio con l’obiettivo  di aiutare i cittadini nella gestione degli apparecchi, AiCARR, associazione italiana condizionamento dell’aria riscaldamento e refrigerazione, ha stilato un decalogo di buone pratiche per il corretto uso dei condizionatori in estate, “indicazioni – si legge in un paper pubblicato sul sito www.aicarr.org – che sono coerenti con la legislazione e le normative esistenti”.

In generale, AiCARR consiglia di “operare sistematicamente la manutenzione dell’impianto per individuare e eliminare eventuali malfunzionamenti poco evidenti e sostituire i filtri; affidare gli interventi di manutenzione degli impianti a personale qualificato e certificato, secondo quanto previsto dalla legge; sostituire gli impianti obsoleti con impianti più efficienti, facendo attenzione alle caratteristiche tecniche delle macchine e senza farsi attrarre da prezzi bassi; affidarsi a un consulente tecnico; preferire un sistema fisso tipo split o multi split rispetto a un sistema portatile o fisso senza unità esterna; scegliere la potenza corretta rispetto alle esigenze, ricordando che mediamente sono necessari 35 W per ogni m3 di volume netto dell’ambiente; fare attenzione a scegliere macchine silenziose; scegliere tra gli optional disponibili, qualora li si voglia, quelli che comportano un aumento dell’efficienza energetica; scegliere un installatore qualificato e certificato, per non incorrere in sanzioni amministrative”.

Lo stesso paper di AiCARR contiene indicazioni specifiche per un corretto uso dei condizionatori per gli ambienti residenziali, per gli edifici delle Pubbliche Amministrazioni e del terziario, per le attività commerciali, per le strutture ricettive siano esse alberghi, B&B, o case vacanze.