Fact checking e fake news

Arera scrive a governo e Parlamento: Serve un nuovo Collegio

“La prorogatio ha determinato una obiettiva e significativa riduzione del raggio di azione dell’autorità e una perdurante situazione di incertezza”

Approdare “in tempi rapidissimi” e “comunque coerenti” con i tempi fissati dalla legge – il decreto n. 30/2018 di proroga dei poteri in scadenza il prossimo 30 agosto – alla nomina del nuovo collegio dell’Arera. E’ quanto ha chiesto il regolatore in una segnalazione inviata a Governo e Parlamento con cui si mette nero su bianco un appello più volte espresso anche dal presidente Guido Bortoni, affinché si restituisca “un’Autorità nella pienezza dei suoi poteri”.

“LA PROROGATIO HA DETERMINATO UNA OBIETTIVA E SIGNIFICATIVA RIDUZIONE DEL RAGGIO DI AZIONE DELL’AUTORITÀ E UNA PERDURANTE SITUAZIONE DI INCERTEZZA”

Palazzo-Chigi manovra energia“L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, in attuazione dell’articolo 1 bis, del decreto-legge 10 aprile 2018, n. 30/2018, come convertito in legge 31 maggio 2018, n. 64/2018, ha definito la prima relazione, che verrà trasmessa alle Camere, concernente gli atti di ordinaria amministrazione e quelli indifferibili e urgenti adottati dall’Autorità nel periodo di prorogatio. Il termine di scadenza della prorogatio risulta individuato non oltre il novantesimo giorno dal giuramento dell’attuale Governo, formatosi successivamente all’entrata in vigore della legge. Il complessivo regime di prorogatio che, a vario titolo, si protrae ormai da circa 5 mesi e mezzo, ha consentito e consente, all’Autorità, solo l’adozione di atti di ordinaria amministrazione e/o indifferibili ed urgenti. Ciò ha determinato una obiettiva e significativa riduzione del raggio di azione dell’Autorità e una perdurante situazione di incertezza, entrambe condizioni non favorevoli ad un quadro regolatorio innovativo, certo e stabile, in grado di rispondere pienamente alle esigenze dei cittadini e a favorire gli investimenti e lo sviluppo delle imprese in settori vitali per il Paese, quali quelli dell’energia elettrica, del gas, dell’acqua e dei rifiuti”.

“SI SEGNALA L’IMPRESCINDIBILE NECESSITÀ DI ADDIVENIRE, IN TEMPI RAPIDISSIMI”, ALLA NOMINA DEL NUOVO CONSIGLIO

“Nella convinzione, già espressa fin dall’avvio del regime di prorogatio del febbraio 2018 e, da ultimo, con la memoria alle Camere 278/2018/I, del 23 aprile scorso, che solo un’Autorità nella pienezza dei suoi poteri possa garantire ai cittadini, agli operatori e a tutti gli stakeholder, la certezza di risposte regolatorie complete e tempestive, si segnala l’imprescindibile necessità di addivenire, in tempi rapidissimi e comunque coerenti con i termini di legge già previsti per la scadenza dell’attuale Consiliatura prorogata, al perfezionamento del procedimento, anche parlamentare, di nomina dei Componenti del nuovo Collegio dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente”.