Sostenibilità

Assogasliquidi: nel futuro dell’Italia c’è il gas

rifornimento

Ecco cosa si è detto durante l’Assemblea romana di Assogasliquidi, l’Associazione di Federchimica, che rappresenta le imprese dell’intera filiera

Nonostante il mercato del Gpl rimanga stabile, potrebbe espandersi notevolmente visti i benefici economici e ambientali del gas. Queste le conclusioni dell’Assemblea di Assogasliquidi l’Associazione di Federchimica, che rappresenta le imprese dell’intera filiera durante la quale si è fatto il punto della situazione e si sono tracciati gli scenari futuri del Gpl.

FRANCESCO FRANCHI CONFERMATO PRESIDENTE DI ASSOGASLIQUIDI

L’Assemblea ha innanzitutto confermato, per altri tre anni, Francesco Franchi (Costiero Gas Livorno) Presidente di Assogasliquidi-Federchimica, e nominato Andrea Arzà (Liquigas) Presidente del Gruppo merceologico Gpl combustione, Marco Roggerone (Autogas Nord) Presidente del Gruppo merceologico GPL autotrazione e Giacomo Fabbri (Società italiana gas liquidi) Presidente del gruppo merceologico Gnl.

NEL 2017 FABBISOGNO DI GPL IN LINEA CON IL 2016

Secondo le stime del ministero dello Sviluppo economico, il fabbisogno di GPL nel 2017 è stato di 3,4 milioni di tonnellate, in linea con il 2016, di cui 1,7 milioni per uso combustione e 1,7 milioni di per uso autotrazione. Al 31 dicembre 2017 la produzione di Gpl è stata di 1,8 milioni di tonnellate lorde, le importazioni sono state di 2,4 milioni di tonnellate e le esportazioni di 306mila tonnellate.

NEI PRIMI 4 MESI DEL 2018 ANDAMENTO SIMILE ALLO SCORSO ANNO

Nei primi quattro mesi del 2018, il consumo di Gpl è stato pari a 1,2 milioni di tonnellate, sostanzialmente in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente, di cui 700mila tonnellate per uso combustione e 500mila per uso autotrazione.

AUMENTANO LE AUTO A GPL: NEL 2017 +27%auto a metano

Per quanto riguarda il settore auto, si registra un netto aumento, pari al 27% rispetto al 2016, delle immatricolazioni di auto a Gpl, ossia dotate già in fase di realizzazione del doppio sistema di alimentazione, che raggiungono le 129mila unità. Sul totale delle auto immatricolate lo scorso anno, cresce la quota del GPL, dal 5,6% del 2016 al 6,5% del 2017, con la benzina al 31,9%, il diesel al 56,4%, l’ibrido al 3,4%, il metano all’1,7% e l’elettrico allo 0,1%.

INDAGINE UNC: GPL SINONIMO DI RISPARMIO E DI PRODOTTO ECOLOGICO

Durante l’Assemblea sono stati anche presentati i risultati dell’indagine, condotta dell’Unione Nazionale dei Consumatori (Unc), su cosa pensano gli italiani del Gpl e come lo usano. Con l’83% delle risposte viene indentificato come carburante per auto, nel 63% dei casi come energia per alimentare la casa. Per 9 italiani su 10 l’auto a Gpl vuol dire risparmio, per 7 su 10 è sinonimo di prodotto ecologico, e per 4 su 10 di libertà di movimento, anche con i blocchi del traffico. Per quanto riguarda il settore domestico, nel 56% dei casi un’abitazione alimentata a GPL significa energia pulita, seguita da versatilità (45%) e presenza capillare su tutto il territorio, comprese aree rurali e montane (36%).

NEL 2017 FORTE CRESCITA DELLA DOMANDA GNL

Il 2017 ha inoltre confermato la forte crescita della domanda di Gnl, attestatasi a circa 30.000 tonnellate, con un aumento del 50% rispetto ai consumi del 2016. A fare da traino a questa crescita è stato il marcato sviluppo di tutta l’infrastruttura. Si registrano infatti 18 impianti di distribuzione di Gnl per autotrazione, triplicati negli ultimi tre anni, 10 depositi di Gnl a servizio di impianti di distribuzione Gnc, 19 quelli a servizio di utenze off-grid e 2 depositi di Gnl a servizi di due reti canalizzate isolate.

FRANCHI: SI DEVE FARE MOLTO DI PIÙ PER FAR CRESCERE I CONSUMI DI GPL

biometano“I dati riferiti al 2017 e ai primi mesi di quest’anno riferiscono della sostanziale tenuta del settore del Gpl, che si dimostra vitale, specie in relazione all’utilizzo per il riscaldamento e alle auto immatricolate – ha dichiarato Franchi durante il suo intervento -. Non si può però non sottolineare il fatto che si può e si deve fare molto di più per far crescere i consumi di Gpl. Questa fonte, oltre a essere versatile e già disponibile, ha notevoli proprietà ecologiche, come hanno dimostrato studi scientifici realizzati da istituti di ricerca pubblici. Per questo può dare un notevole contributo al Paese, nel raggiungere gli obiettivi europei di riduzione dell’inquinamento atmosferico, i cui livelli abbastanza elevati, insieme alle misure giudicate insufficienti dalla Commissione europea, sono stati causa, proprio qualche giorno fa, del deferimento dell’Italia alla Corte di giustizia Ue”. Per questo Franchi auspica che il nuovo governo “favorisca la domanda di prodotti ecologici come il Gpl e il Gnl, già individuati dalla Commissione europea, con la direttiva DAFI, tra i carburanti alternativi sui quali puntare per uno sviluppo sostenibile” all’interno di un “quadro coerente e stabile di norme per incentivare le imprese ad investire nelle infrastrutture per lo sviluppo del Gnl. Questa fonte sta conoscendo una crescita fortissima che – ha concluso Franchi – deve essere accompagnata e sostenuta da una infrastruttura adeguata, in grado di valorizzare e sfruttare le sue grandi potenzialità, in termini ambientali e in termini di maggiore indipendenza dal punto di vista dell’approvvigionamento energetico”.