Efficienza energetica e innovazione

Ecco come la Bei finanzierà la prima fabbrica di batterie al litio voluta da Bruxelles

auto elettrica

La Bei ha concesso un finanziamento di 52,5 milioni di euro per la realizzazione di un impianto di produzione di batterie al litio. Tutti i dettagli

Arrivano i primi fondi della BEI per la realizzazione di quella che è stata già ribattezza frettolosamente “l’Airbus delle batterie”, una gigafactory europea che sorgerà in in Svezia, a Västerås.

La Banca Europea degli Investimenti concederà a Northvolt, azienda svedese nata nel 2015 e specializzata in tecnologie legate all’elettrificazione, un finanziamento di 52,5 milioni di euro per la realizzazione di un impianto di produzione di batterie al litio. I sistemi di accumulo saranno destinati alle auto con la spina e alle centrali eoliche e fotovoltaiche (per la conservazione dell’energia prodotta).

beiUN PROGETTO PIU’ GRANDE

Il finanziamento, elargito dalla Bei attraverso lo strumento di garanzia per le piccole e medie imprese InnovFin, sarà sfruttato da Northvolt per avviare la costruzione e la gestione dell’impianto dimostrativo. Ma si tratta solo di un primo step di un progetto ben più grande che prevede la creazione della più grande fabbrica europea di batterie al litio a Skellefteå, con l’obiettivo di raggiungere una produzione di 32 GWh di capacità l’anno. Secondo piani e ambizioni di Bruxelles, in Svezia si dovrà replicare Tolosa, dove il consorzio anglo-franco-tedesco Airbus fabbrica jumbo.

LA PRIMA GIGAFACTORY DI TANTE

C’è di più. Quella di Skellefteå dovrebbe essere solo una delle 20 giga-factory immaginate per il futuro. Futuro green, in cui auto elettriche e rinnovabili domineranno il mondo in cui l’Europa sarà in grado di tenere testa ai giganti d’Oltreoceano come Tesla, che già da diversi anni ha lanciato negli Stati Uniti la sua Gigafactory per la produzione di batterie su grande scala.

“Il potenziale stimato di questo mercato in Europa è enorme – spiega Maros Šefčovič – nel 2025, potrebbe raggiungere i 250 miliardi di euro l’anno, poiché la domanda di celle dovrebbe raggiungere i 200 GWh -600 GWh a livello globale. Visto la portata e la velocità richieste, nessun singolo attore può farlo da solo. La European Battery Alliance fornisce un ombrello per queste potenziali partnership in tutta la catena del valore”.

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