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Bollette, in 10 anni rincari del 15% per luce e gas. Lo studio Codacons

Sul banco degli imputati gli oneri di sistema. Tasse oltre un terzo della voce complessiva

In 10 anni le bollette elettriche sono rincarate del 15% ma soprattutto volano le imposte e gli oneri di sistema: per l’elettricità la tassazione passa dal 22,1% del 2008 al 35,78% del 2018. Per il gas dal 37,7% al 42,5%. È quanto emerge da uno studio diffuso dal Codacons alla luce dei ribassi decisi da Arera e scattati lo scorso 1 aprile su luce e gas dal quale si evince un abnorme aumento della tassazione sulle bollette a carico delle famiglie.

GLI AUMENTI IN BOLLETTA PER LE FAMIGLIE

bolletteNel 2008 una famiglia tipo spendeva per l’elettricità 464 euro all’anno, mentre oggi la spesa media è pari a 533,73 euro, ossia +69,7 euro su base annua, con un incremento in 10 anni del +15% – spiega il Codacons –. La bolletta media del gas passa invece da 1.012,2 euro del 2008 ai 1.042 euro di oggi, con un aggravio di spesa di circa +30 euro su base annua. Ma ad impressionare è l’abnorme crescita della tassazione sulle bollette degli italiani: nel 2008 imposte e oneri di sistema pesavano per il 22,1% su ogni singola bolletta elettrica: oggi le stesse voci incidono per il 35,78%. Per il gas la crescita della pressione fiscale è stata più contenuta, ma resta a livelli elevatissimi: dal 37,7% del 2008 al 42,5% di oggi.

GLI ONERI DI SISTEMA SUL BANCO DEGLI IMPUTATI

Sul banco degli imputati per il Codacons finiscono gli “Oneri di sistema”, voci che non hanno nulla a che vedere con i consumi elettrici e che contengono balzelli vari quali “oneri nucleari”, “agevolazioni per il settore ferroviario”, “enti locali che ospitano impianti nucleari”, “agevolazioni alle industrie energivore” ecc. Il loro peso in bolletta passa in 10 anni dall’8,2% al 22,44%, conclude il Codacons.