Sostenibilità

Germania: Stop a carbone ma armonizzando clima e sviluppo economico

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Un documento trapelato dalle autorità tedesche mostra le raccomandazioni che la task force che verrà creata per gestire l’uscita del paese dal settore del carbone, dovrà avere nel delicato passaggio

La futura Commissione incaricata di gestire l’uscita della Germania dal settore del carbone darà priorità all’occupazione e alla stabilità economica rispetto alla protezione del clima, come suggerisce il documento strategico redatto dalle autorità tedesche e visionato da Clean Energy Wire.

ELIMINAZIONE GRADUALE DEL CARBONE SENZA CREARE PROBLEMI SOCIALI

carbone“La politica del governo federale mira a creare piena occupazione e standard di vita comparabili in tutta la Germania”, si legge nella prima frase del documento, sottolineando al contempo la priorità strategica della Commissione di assicurare che le economie locali possano superare l’eliminazione graduale dell’estrazione di carbone e della produzione di energia elettrica da carbone. Il documento riconosce, naturalmente, l’impegno della Germania a diventare “largamente neutrale in termini di emissioni di gas serra” entro il 2050 e conferma l’obiettivo del governo per il 2030 di ridurre le emissioni del 55% rispetto al 1990. Ma si afferma che l’azione per il clima deve essere “armonizzata” con lo sviluppo economico e gli aspetti sociali.

RACCOMANDAZIONI FINALI PER REGIONI PRODUTTRICI DI CARBONE ENTRO FINE ANNO

Secondo l’anticipazione di Spiegel Online, la crescita e l’occupazione nelle regioni colpite dovranno essere sostenute da un fondo creato appositamente per minimizzare l’impatto dell’uscita del carbone e da altri cambiamenti strutturali associati al Piano d’Azione per il Clima. Si prevede che una prima relazione sulle prospettive economiche delle regioni minerarie che producono lignite venga redatta entro ottobre e che le raccomandazioni finali saranno pronte entro la fine del 2018.

ALTRO OBIETTIVO ELABORARE UN PIANO AL 2020 DA PORTARE ALLA COP24

La task force, formalmente chiamata Commissione speciale per la crescita, il cambiamento economico strutturale e l’occupazione, elaborerà anche un piano per avvicinarsi il più possibile all’obiettivo della Germania per il 2020, prima della COP24 di quest’anno che si terrà in Polonia a dicembre. In risposta a una notizia del quotidiano Handelsblatt secondo cui il calendario della commissione sarebbe stato ritardato, il ministro dell’Economia e dell’energia Peter Altmaier ha dichiarato su Twitter: “Se me lo avessero chiesto prima avrebbero pubblicato meno reports falsi”. germania

SI FISSERÀ UNA DATA DEFINITIVA PER LA FINE DELLA PRODUZIONE ELETTRICA DA CARBONE

Il documento strategico afferma che la Commissione avrà il compito di fissare una data definitiva per la fine della produzione di energia elettrica a carbone, ma non suggerisce alcuna misura provvisoria, come la chiusura immediata delle vecchie centrali a carbone richiesta dal partito dei Verdi e dalle Ong ambientaliste. Secondo la Germania, per raggiungere il suo obiettivo climatico al 2030, le emissioni di carbonio derivanti dalla produzione di energia elettrica a carbone dorebbero diminuire del 60 per cento rispetto al 1990.