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Chi parteciperà al gasdotto tra Turkmenistan e India

Il progetto del valore di 8 miliardi di dollari consente una diversificazione delle esportazioni turkmene che al momento sono dirette principalmente verso la Cina

L’Uzbekistan ha intenzione di partecipare al progetto di costruzione del gasdotto da 8 miliardi di dollari in corso di realizzazione dal Turkmenistan all’India. Lo ha annunciato il presidente uzbeko Shavkat Mirziyoyev, anche se non è chiara la possibilità per Tashkent di poter utilizzare anch’essa il gasdotto per fornire combustibile.

IL TURKMENISTAN È AL QUARTO POSTO TRA I PAESI CON LE MAGGIORI RISERVE DI GAS AL MONDO

Il Turkmenistan, che si trova al quarto posto tra i paesi con le maggiori riserve di gas al mondo, ha iniziato quest’anno a posare il tratto afghano del gasdotto che attraverserà anche il Pakistan, considerandolo fondamentale per diversificare le esportazioni dalla Cina. Anche l’Uzbekistan esporta gas, soprattutto verso Cina e Russia, anche se i suoi volumi sono molto inferiori a quelli dei turkmeni per via dell’aumento del consumo interno.

MIRZIYOYEV: ABBIAMO CONCORDATO LA PARTECIPAZIONE DELL’UZBEKISTAN AL PROGETTO

“Abbiamo concordato che anche l’Uzbekistan partecipi a questo progetto”, ha detto Mirziyoyev ai giornalisti dopo aver incontrato il suo omologo turkmeno Kurbanguly Berdymukhamedov, durante la sua visita in Uzbekistan senza fornire dettagli ma precisando che alcuni esperti uzbeki si recheranno in Turkmenistan per discutere il ruolo di Tashkent nel gasdotto.

IL TURKMENISTAN E L’UZBEKISTAN PRODUCONO CIASCUNO PIÙ DI 60 MILIARDI DI METRI CUBI DI GAS ALL’ANNO

Il Turkmenistan e l’Uzbekistan, entrambe ex repubbliche sovietiche dell’Asia centrale, producono ciascuno più di 60 miliardi di metri cubi di gas all’anno. La Cina domina come principale destinazione  delle esportazioni turkmene, mentre le vendite di gas dell’Uzbekistan sono ripartite in modo approssimativamente uguale tra Cina e Russia.