Efficienza energetica e innovazione

L’efficienza energetica ci salverà dal boom dei condizionatori

condizionatori

Al 2050, secondo un rapporto Iea, la domanda globale di energia per alimentare i condizionatori d’aria triplicherà ancora

L’utilizzo dei climatizzatori si è triplicato negli ultimi anni e il numero continuerà rapidamente a crescere nei mesi a venire: simbolo di benessere e strumento fondamentale per superare le torride estati degli ultimi anni, il condizionatore spingerà la domanda globale di elettricità nei prossimi trent’anni. Ne è convinta la Iea, l’agenzia internazionale per l’energia, che in report,  Il futuro del raffreddamento, denuncia numeri e scenari prossimi, sottolineando come senza nuovi standard di efficienza il mondo si troverà ad affrontare una “crisi fredda”, dovuta appunto al crescente uso dei condizionatori.

L’UTILIZZO SFRENATO DEI CLIMATIZZATORI

I numeri parlano chiaro. Dal 1990 al 2016, l’uso si è triplicato: si vendono, come racconta l’Iea, 135 milioni di condizionatori, nel mondo ce ne sono (attivi) 1,6 miliardi. Il settore rappresenta circa un quinto dell’elettricità totale utilizzata negli edifici di tutto il mondo – o il 10% di tutto il consumo di elettricità globale oggi.

COSA CI ASPETTA?

Un ulteriore (e forte) aumento dell’utilizzo dei condizionatori. Secondo i calcoli della Iea, infatti, entro il 2050 la domanda globale di energia per alimentare i condizionatori d’aria triplicherà ancora, richiedendo una nuova capacità elettrica equivalente all’attuale capacità elettrica combinata degli Stati Uniti, dell’UE e del Giappone. Lo stock globale crescerà a 5,6 miliardi entro il 2050: 10 nuovi condizionatori venduti ogni secondo per i prossimi 30 anni, secondo il rapporto.

L’EFFICIENZA CI SALVERA’

Solo la strada dell’efficienza energetica, con nuovi e migliori standard, potrà salvare il mondo da una “crisi da raffreddamento”.

“La crescente domanda di elettricità per il condizionamento dell’aria è uno dei punti più critici nel dibattito energetico di oggi”, ha affermato il dott. Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Iea. “Con l’aumento dei redditi, l’acquisto dei climatizzatori salirà alle stelle, specialmente nei paesi in via di sviluppo. Mentre ciò porterà maggiore comfort e migliorerà la vita quotidiana, è essenziale privilegiare le prestazioni di efficienza. Gli standard per la maggior parte di questi nuovi condizionatori sono molto più bassi di quello che dovrebbero essere”