Efficienza energetica e innovazione

Energia: Regolatori Ue pronti per digitalizzazione e decarbonizzazione

La regolamentazione deve essere stabile, ma non statica, e i regolatori dell’energia devono favorire cambiamenti positivi. Ecco come sarà il nostro futuro

Una strategia triennale basata su tre “D”: Digitalizzazione, Decarbonizzazione, regolazione Dinamica. È quella lanciata attraverso una consultazione pubblica – che si chiuderà il 10 agosto – in occasione della conferenza annuale dal Consiglio dei regolatori europei dell’energia (CEER) e che dovrebbe concretizzarsi nel periodo 2019-2021. In sostanza si tratta di promuovere un nuovo accordo rivolto ai consumatori in un mondo sempre più digitale, per ridurre al minimo i costi della decarbonizzazione e adottare soluzioni europee a una regolamentazione “adattiva” in un mondo in rapida evoluzione.

IL PRESIDENTE DEL CEER, GARRETT BLANEY: REGOLAMENTAZIONE DEVE ESSERE STABILE, MA NON STATICA

“Anche se i regolatori dell’energia non sono all’origine delle tecnologie di digitalizzazione e delle politiche di decarbonizzazione, dovranno essere degli abilitatori. La regolamentazione deve essere stabile, ma non statica, e i regolatori dell’energia devono favorire cambiamenti positivi. La nostra strategia 3D si concentra quindi sulla digitalizzazione, la decarbonizzazione a costi minimi e la regolazione dinamica”, ha ammesso il Presidente del CEER, Garrett Blaney spiegando la proposta ai regolatori.

LA DIGITALIZZAZIONE: LA PAROLA D’ORDINE È RESPONSABILIZZARE I CONSUMATORI

Gli obiettivi strategici del CEER in materia di digitalizzazione sono quelli di promuovere mercati europei competitivi che proteggano i consumatori e li responsabilizzino, consentendo risparmi ai consumatori che utilizzano la digitalizzazione con un approccio basato su un intero sistema energetico, rafforzando al contempo la cooperazione tra le autorità di regolamentazione settoriali, le autorità di tutela dei consumatori, ecc. per garantire la protezione dei consumatori nel quadro della trasformazione dei mercati tradizionali dell’energia.

LA DECARBONIZZAZIONE: L’OBIETTIVO È RIDURRE AL MINIMO I COSTI PER I CONSUMATORI

Per quanto riguarda la decarbonizzazione, l’obiettivo del CEER è quello di ridurre al minimo i costi per i consumatori. Per raggiungere questo target, il CEER propone di sviluppare una concezione del mercato dell’energia che riduca al minimo la necessità di meccanismi di sovvenzione, di ridurre al minimo il costo della decarbonizzazione per l’intero sistema energetico, sia nel settore gas sia nel settore elettrico, mantenendo al contempo un elevato livello di sicurezza degli approvvigionamenti.

LA REGOLAMENTAZIONE DINAMICA: AGILE E COERENTE CON OBIETTIVI DIGITALIZZAZIONE E DECARBONIZZAZIONE

Infine, per quanto riguarda la Regolamentazione dinamica, Il CEER è determinato a rendere la regolamentazione agile e coerente nel rispondere alla digitalizzazione e alla decarbonizzazione, sempre mantenendo gli interessi dei consumatori europei di energia al primo posto dell’approccio complessivo.

LE SMART TECHNOLOGY NELL’ENERGIA

Il CEER ha inoltre pubblicato un rapporto sullo sviluppo delle tecnologie intelligenti (Smart Technology Development Report) che si collega agli obiettivi di digitalizzazione e regolamentazione dinamica della strategia 3D. La relazione individua l’impatto delle nuove tecnologie (comprese l’Internet of Things e la blockchain) sui consumatori di energia e sulla regolamentazione.

IL CEER SI CONCENTRERÀ SU CINQUE TREND EMERGENTI

“L’emergere di tecnologie intelligenti sta determinando un cambiamento nei mercati dell’energia – si legge nel rapporto –. Sta iniziando a cambiare il ruolo tradizionale del cliente, offrendogli maggiori opportunità. Con questi continui cambiamenti, è importante che i quadri normativi si adattino e cerchino di ottenere i migliori risultati per il consumatore”. In questo contesto, il CEER sta quindi sviluppando una “visione lungimirante della regolamentazione”. Come primo passo, il CEER ha deciso di concentrarsi su cinque tendenze emergenti: le tecnologie per la smart home e l’Internet delle cose; l’autoproduzione di energia elettrica; lo stoccaggio di energia elettrica; le stazioni di ricarica e i veicoli elettrici; le applicazioni a catena lineare per il settore dell’energia.

DA VERTIFICARE RUOLO CONSUMATORI IN SICUREZZA INFORMATICA, BLOCKCHAIN, AUTOPRODUZIONE E APPROVVIGIONAMENTO ENERGETICO

L’analisi ha portato a individuare la necessità di ulteriori indagini soprattutto in quattro settori principali a partire dal contesto della digitalizzazione e dello sviluppo della domotica che rendono sempre più necessario lo scambio di dati. Per questo, il CEER “collaborerà con altre autorità competenti ed eventualmente con altre organizzazioni in materia di sicurezza informatica, riservatezza dei dati, interoperabilità e monitoraggio”. Questo sforzo dovrebbe tener conto poi del potenziale insito nel decentramento delle transazioni cioè in una parola della blockchain. E dello sviluppo di servizi aggiuntivi o di pacchetti di prodotti connessi all’autoproduzione, all’immagazzinamento, all’efficienza energetica e alla manutenzione, nonché l’approvvigionamento energetico e il progressivo passaggio dai fornitori di energia ai fornitori di servizi energetici che “sollevano preoccupazioni sul modo in cui garantire in futuro la concorrenza, la tutela dei consumatori, l’emancipazione, la trasparenza e il monitoraggio”.

SOTTO LA LENTE ANCHE PUNTI DI RICARICA PER AUTO ELETTRICHE E MOBILITÀ TRANSFRONTALIERA

In tale contesto, ha precisato il CEER, i regolatori continueranno “ad adoperarsi per promuovere l’adeguatezza della struttura del mercato e il buon funzionamento dei mercati dell’energia al dettaglio”. Il CEER ritiene inoltre che i punti di ricarica per veicoli elettrici accessibili al pubblico facciano parte del mercato concorrenziale e che i conducenti di veicoli elettrici che utilizzano questa infrastruttura siano acquirenti di servizi di ricarica. Per questo il Consiglio dei regolatori valuterà se “siano necessarie norme specifiche per le infrastrutture di ricarica al fine di garantire un livello adeguato di concorrenza e di tutela e responsabilizzazione dei consumatori in relazione allo sviluppo dei veicoli elettrici”. L’analisi dovrebbe tener conto, infine, della grande diversità di situazioni e delle specificità connesse alla mobilità dei consumatori, compresa la mobilità transfrontaliera. “Il CEER proseguirà i lavori per eliminare i potenziali ostacoli sul mercato al fine di facilitare l’uso di queste tecnologie emergenti e prenderà in considerazione la regolamentazione alla luce dei cambiamenti nelle modalità di interazione e partecipazione dei consumatori ai mercati dell’energia. Inoltre, il CEER prevede di analizzare l’impatto di queste tendenze emergenti sulle pratiche normative, unitamente a questioni di governance, tra cui nuove strutture quali lo sviluppo di comunità energetiche e iniziative locali”.