Sostenibilità

Più crescita e occupazione: 500 mln Ue a infrastrutture per energia pulita

C’è tempo fino all’11 ottobre 2018 per presentare proposte nell’ambito del Cef-Energia

La Commissione europea ha sbloccato 500 milioni di euro di finanziamenti per le infrastrutture transfrontaliere dell’energia. I progetti rafforzeranno il mercato interno dell’energia dell’Ue, miglioreranno la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e contribuiranno a fornire all’Europa un’energia pulita e sostenibile. L’invito a presentare proposte al prossimo 2018-2 CEF Energy call nell’ambito del meccanismo per collegare l’Europa (CEF-Energia) sarà aperto fino all’11 ottobre 2018. I progetti presentati saranno valutati a novembre e dicembre 2018 e i risultati saranno comunicati all’inizio del 2019.

QUALI CARATTERISTICHE DEVONO AVERE I PROGETTI

UEI progetti proposti, che possono essere studi o lavori di costruzione, saranno valutati in base a vari criteri. Tra queste figurano il loro grado di maturità, la loro dimensione transfrontaliera e la misura in cui eliminano strozzature che ostacolano il flusso di energia e pongono fine all’isolamento energetico dei paesi dell’Ue. Per essere ammessi a presentare domanda di finanziamento CEF, i progetti devono essere designati come di interesse comune (PIC). I PIC sono considerati essenziali per il completamento del mercato interno dell’energia dell’Ue e devono avere un impatto significativo su almeno due paesi dell’Unione europea.

TERZA FASE CONCENTRATA SOPRATTUTTO SUL SETTORE ELETTRICITÀ

Il terzo elenco PCI, entrato in vigore nell’aprile 2018, si concentra maggiormente sui progetti nel settore dell’elettricità, con 110 progetti su 173 che finanziano la trasmissione di elettricità e le reti intelligenti; 53 progetti sostengono il gas e 6 riguardano il trasporto di petrolio. Per la prima volta vi sono anche quattro progetti nel settore del trasporto transfrontaliero di Co2.

COS’È IL CEF-ENERGIA E COSA FA

Il CEF-Energia fornisce finanziamenti Ue per progetti di infrastrutture energetiche che aumentano la competitività, migliorano la sicurezza dell’approvvigionamento energetico dell’Ue, contribuiscono allo sviluppo sostenibile e alla protezione dell’ambiente, nonché alla promozione di un funzionamento della rete sicuro (compresa la sicurezza informatica) ed efficiente. Mette a disposizione un totale di 5,35 miliardi di euro per progetti nel settore dell’energia nel periodo 2014-2020. Esempi recenti e cruciali di sovvenzioni CEF-Energia sono: la costruzione dell’interconnessione tra il Golfo di Biscaglia tra Francia e Spagna (con 578 milioni di euro, la più grande sovvenzione CEF-Energia mai concessa); il sostegno al progetto Balticconnector, che stabilirà un’interconnessione fisica tra i sistemi di trasmissione del gas finlandese ed estone; e la sovvenzione al progetto SINCRO GRID, che aiuterà la rete di trasmissione e distribuzione slovena e croata.