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Eolico in Messico: Enel vince la terza gara pubblica

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Il Gruppo Enel, in Messico, si aggiudicato il diritto di stipula di nuovi contratti per la fornitura di energia e certificati verdi per quattro impianti eolici

 

Enel, si è aggiudicata il diritto di stipulare contratti in Messico relativi alla fornitura di energia e certificati verdi da quattro impianti eolici con capacità complessiva di 593 MW tramite la sua controllata per le rinnovabili Enel Rinnovabili, facendo seguito all’esito della terza gara pubblica di lungo termine lanciata dall’avvio della riforma energetica del Paese.

Siamo entusiasti dell’ennesimo successo in Messico, un mercato fondamentale per noi, e siamo orgogliosi di vedere confermata la nostra leadership nel settore delle rinnovabili del Paese”, ha commentato Antonio Cammisecra, responsabile della Divisione Globale Energie Rinnovabili di Enel, Enel Green Power. “Attraverso questa importante vittoria, contribuiremo in modo significativo a soddisfare la domanda di elettricita’ da fonti rinnovabili del Paese. Questo e’ solo un altro passo della nostra strategia in Messico che implementeremo sia con la crescita organica, sia con il modello Build, Sell and Operate (BSO) che valorizza la nostra filimessicoera globale, accelerando la nostra crescita a livello mondiale”. Quest’ultimo successo di Enel conferma il suo ruolo di principale player delle rinnovabili in Messico, parlando di capacità installata e portafoglio di progetti.

L’area prescelta è quella di Acuna, nello stato settentrionale di Coahuila, in cui è prevista la nascita degli impianti di Amistad II e Amistad III, con una capacità installata di 100 MW e una stima di produzione che ammonta a 350GWh, che eviterà la produzione di circa 170.000 tonnellate di CO2. E Amistad IV, con capacità di 149 MW e produzione di 510 GWh annui, eviterà emissione per 234.000 tonnellate di CO2. A questi seguirà l’impianto di Dolores, con una capacita’ installata di 244 MW, che sarà costruito a China, un comune dello stato nordorientale di Nuevo Leo’n, e dovrebbe generare quasi 850 GWh l’anno, evitando l’emissione in atmosfera di circa 390.000 tonnellate di CO2 ogni anno.

Il Gruppo Enel investirà 700 milioni di dollari circa nella costruzione dei nuovi impianti. Ogni progetto sarà supportato da un contratto che prevede la vendita alla Camara de Compensacion del Messico di determinati  volumi di energia – per quindici anni – e dei relativi certificati verdi – per un periodo di venti anni. Si prevede che i nuovi impianti entreranno in esercizio nella prima metà del 2020 e che produrranno 2,09 TWh annui di energia da fonti rinnovabili, evitando circa 960.000 tonnellate di CO2 annue.

 

Giovanni Malaspina

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