Efficienza energetica e innovazione

Eolico, numeri record per l’energia del vento

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Lo scorso 11 settembre in Europa sono stati prodotti 251 GWh di eolico off -shore, il miglior risultato nella produzione eolica di tutti i tempi.

 

Nella sola giornata dell’11 settembre in Europa è stata prodotta energia dal vento capace di soddisfare le esigenze di 162 famiglie del continente. Sono stati prodotti infatti 1,6 miliardi di chilowattora da fonte eolica, pari al 19,8% della domanda dell’UE

A giugno il dato cumulativo europeo era pari a 13,9 GW di potenza eolica offshore. Tra i paesi più virtuosi spicca la Danimarca, che è riuscita a coprire la domanda energetica giornaliera per l’82,7% della popolazione a seguire troviamo la Germania con il 41,8% di energia prodotta. L’Italia ha coperto invece il 12,4%, un numero in grado di soddisfare i consumi di 10 milioni di famiglie.

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Con oltre 500 GW di potenza installati in tutto il mondo, l’energia eolica sta diventando la fonte principale della nuova generazione di energia in Europa e in molti paesi del mondo ed è parte integrante di sostentamento dei soistemi elettrici delle economie avanzate .
Il settore ha raccolto investimenti per 112,5 miliardi di dollari solo nel 2016 e impiega 1,2 milioni di persone nel mondo.

I numeri sono stati forniti da WindEurope, l’associazione dell’industria dell’eolico nell’Ue di cui l’Anev fa parte, che accoglie positivamente questa notizia e “auspica che in futuro si possa fare di più“.

Uno studio Anev sul potenziale eolico italiano, stima infatti al 2030 che la produzione elettrica da fonte eolica possa raggiungere i 36,4 TWh annui, con un obiettivo di potenza installata pari a 17.150 MW, di cui 950 MW offshore e 400 MW minieolici. Per l’associazione nazionale energia del vento, “non vanno trascurati i benefici che tale livello di produzione porterebbe. Si risparmierebbero infatti 50 milioni di barili equivalenti di petrolio, si eviterebbero 25 milioni di tonnellate CO2, 75 milioni di tonnellate ossido di azoto, 55 milioni di tonnellate di ossido di zolfo, 9 milioni di tonnellate di polveri“.