Sostenibilità

Come la Cina guida la crescita delle rinnovabili. E del fotovoltaico in particolare

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La Cina scommette sul fotovoltaico e nei primi tre mesi del 2018 installa ben 10 nuovi GW

Cresce ancora il fotovoltaico in Cina. Nei primi tre mesi del 2018, il gigante asiatico ha installato sul territorio della Repubblica popolare quasi 10 GW di nuova potenza solare, secondo i numeri della National Energy Administration di Pechino. Una crescita davvero esponenziale che pone l’accento sul ruolo che sta assumendo la Cina nello sviluppo dell’energia rinnovabile.

CINA GUIDA CRESCITA RINNOVABILI

I numeri del boom del fotovoltaico in Cina non stupiscono di certo. Pechino è alla ricerca di una giusta soluzione per combattere definitivamente lo smog che attanaglia le grandi città asiatiche e sente, allo stesso tempo, anche una responsabilità verso tutti i Paesi che hanno siglato l’accordo di Cop21. Dolo l’uscita degli Usa, infatti, la Cina vuole essere colei che traghetta il mondo verso la transizione energetica.

E così che sul fronte fotovoltaico, in Cina nel corso del 2017 sono stati installati 53 gigawatt di nuova potenza installata (+58%) sotto forma di centrali fotovoltaiche (più della metà del totale mondiale), per 86,5 miliardi di dollari di investimenti. Ma la Cina fa bene anche anche su tutti gli altri fronti: per l’energia pulita ha investito in un solo anno 126,6 miliardi di dollari (+31% rispetto al 2016).

FOTOVOLTAICO DA RECORD

Negli ultimi tempi, il fotovoltaico è cresciuto tanto. Nel 2017, i nuovi investimenti in impianti fotovoltaici da soli hanno superato le spese per nuove centrali alimentate a carbone e a gas. Il settore, infatti, ha attratto 160,8 miliardi di nuovi investimenti (+18% rispetto al 2016). Il numero di pannelli fotovoltaici installato è stato pari a 98 gigawatt di nuova capacità: un numero di gigawatt che supera la potenza installata di tutte le altre fonti messe insieme, dalle altre rinnovabili al nucleare e al fossile.