Energie del futuro

Gazprom: il Turkstream arriva in Turchia. Più Gas per Europa

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Nell’ultimo fine settimana il TurkStream è arrivato in Turchia e Gazprom annuncia l’aumento delle sue esportazioni di gas nell’ultimo anno, sopratutto in una buona fetta dell’Europa Occidentale

 

Gazprom, la più grande compagnia russa, ha reso noto nel fine settimana che le esportazioni di gas russo in Europa sono state di 157,15 miliardi di mc, aumentando del 9,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In particolare, sono cresciute le esportazioni verso tutti i paesi potenziali clienti del Nord Stream 2, con le seguenti percentuali di aumento: Austria +42,7%, Francia +5,9%, Germania +8,6%, Slovacchia +26% e Repubblica Ceca +28,7%.

Allo stesso modo, sono salitele esportazioni per i potenziali clienti del TurkStream: Bosnia-Herzegovina +13,2%, Bulgaria +7,4%, Grecia +12,5%, Macedonia +50%, Serbia +27,6%, Ungheria +25,9%.

Determinante anche per il Tgas naturaleurkStream questo scorso weekend: il gasdotto ha raggiunto le acque della Turchia. Un comunicato ha dato notizia che il Pioneering Sprit ha posato per l’occasione una sezione di tubo marcata con le bandiere russa e turca, per simboleggiare il passaggio del confine tra le due rispettive ZEE.

 

Secondo i programmi, il TurkStream – di cui sono stati già posati 448 km offshore, su un totale di 930 km – vedrà il suo avvio nel dicembre 2019 e sarà composto da due linee da 15,75 miliardi mc all’anno ciasciuna.

Secondo Reuters, agenzia stampa britannica, la Commissione Europea si appresta a proporre l’estensione delle regole UE sul mercato interno dell’energia alle condotte offshore del Nord Stream 2 per evitare che Mosca proceda in autonomia completa, in attesa del mandato negoziale richiesto al Consiglio. Secondo le regole UE, tutti i gasdotti di importazione non potranno essere di proprietà diretta dei fornitori, dovranno praticare tariffe non discriminatorie ed essere gestiti in modo trasparente mettendo a disposizione di terzi almeno il 10% della capacità.

Sempre secondo Reuters, la proposta dovrebbe essere votata dal consiglio dei commissari nei prossimi giorni.

 

Giovanni Malaspina

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