Scenari

Le tensioni geopolitiche influenzano i prezzi del Gnl

Ma gli aumenti potrebbero non essere uno svantaggio, almeno non per i produttori e gli investitori

L’attacco lanciato dagli Stati Uniti in Siria, i toni duri dell’amministrazione Trump nei confronti della Russia e le tensioni tra Arabia Saudita e Iran in Yemen, stanno contribuendo a esercitare una forte pressione al rialzo sui prezzi del petrolio ma anche su quelli del Gnl.

L’AUMENTO DEI PREZZI

A causa di questa tensione i prezzi del Gnl asiatico sono aumentati di 25 centesimi rispetto alla scorsa settimana schizzando a 7,25 dollari per MBtu, nonostante il calo della domanda causato dall’inizio della primavera nell’emisfero nord. Storicamente, infatti, i prezzi scendono nei mesi più caldi a causa della diminuzione della domanda. Ad esempio, lo scorso inverno, quando la Cina ha aumentato la domanda di gas per sostituire il carbone per la produzione di energia elettrica, i prezzi del Gnl hanno superato la soglia degli 11 dollari per MBtu, la più alta degli ultimi tre anni.

LE RAGIONI DEGLI AUMENTI

In Asia, la maggior parte del gas naturale è importata come Gnl, mentre il prezzo è indicizzato al greggio su base contrattuale di lungo termine, pur in presenza di un incremento delle negoziazioni spot e di breve termine negli ultimi anni. Di conseguenza, la pressione geopolitica sui prezzi del petrolio ha un impatto anche sui prezzi del Gnl. Il mercato della zona Asia-Pacifico rappresenta circa tre quarti degli scambi mondiali di Gnl e un terzo di quelli di gas naturale. Poiché attualmente non esiste un mercato del gas naturale integrato a livello mondiale, i meccanismi di determinazione dei prezzi variano da un mercato regionale all’altro. Anche il gas naturale oggetto di scambi internazionali è stato ampiamente indicizzato ai prezzi del petrolio per via della liquidità e della trasparenza dei prezzi del greggio e della sostituibilità del gas naturale e dei prodotti petroliferi in alcuni mercati.

POTREBBE ESSERE UN VANTAGGIO?

La possibilità di un aumento dei prezzi del Gnl a causa dell’indicizzazione del prezzo del petrolio e del rischio geopolitico potrebbe rivelarsi un vantaggio per i progetti di gas naturale liquefatto al di fuori degli Stati Uniti, soprattutto quelli che devono ancora firmare accordi di fornitura a lungo termine per raggiungere la decisione finale di investimento (FID). Contribuendo, in sostanza, a incrementare il numero di finalizzazioni.