Energie del futuro

India pronta a raddoppiare l’import di gas

Il paese ha a disposizione quattro terminali Gnl e importa circa 20 milioni di tonnellate l’anno. Ma nei prossimi sette anni il governo sta pensando di costruire altri undici impianti.

La spinta dell’India a raddoppiare la quota di gas naturale nel mix energetico nazionale e raggiungere il 15% entro il 2022 (rispetto al 6,5% attuale) richiederà un enorme aumento delle importazioni e la costruzione di più terminal Gnl. Lo ha detto Narendra Taneja, portavoce del partito al governo, il Bharatiya Janata Party (BJP). L’India al momento ha a disposizione quattro terminali per ricevere gas naturale liquefatto e importa circa 20 milioni di tonnellate l’anno. Ma nei prossimi sette anni il governo sta pensando di costruire altri undici impianti.

Ciò aumenterebbe la capacità di importazione di Gnl dell’India a più di 70 milioni di tonnellate all’anno nei prossimi sette anni, in quella che sarebbe una delle più veloci espansioni di importazioni di gas da quanto la Cina ha avviato il suo programma di espansione nel settore lo scorso anno. L’India potrebbe raggiungere addirittura i 15 terminali per soddisfare la sua domanda, ha ammesso Taneja parlando a una conferenza di settore a Bali, in Indonesia.