Energie del futuro

Gas, Malta avvia consultazione su metanodotto verso Italia

gasdotto

Malta ha avviato la consultazione pubblica sulla realizzazione di un metanodotto di interconnessione con l’Italia. Tre incontri anche nel BelPaese 

Malta ha avviato la consultazione pubblica sulla realizzazione di un metanodotto di interconnessione con l’Italia, secondo  quanto si legge sul sito del ministero dello Sviluppo economico. Il progetto, promosso dal ministero maltese dell’Energia e della gestione delle acque, è incluso nell’elenco predisposto dalla Commissione europea dei Progetti di interesse comune (Pci).

La consultazione pubblica si concluderà il prossimo 20 maggio e In Italia sono previsti tre Incontri per la presentazione e discussione del progetto. Gli incontri si terranno: a Gela domani alle 14 (edificio A.S.I., Contrada Brucazzi, zona industriale); a Palermo, mercoledì alle 14 (Astoria Palace Hotel, via Montepellegrino, 62); a Roma, giovedì alle 16 (Auditorium via Vittorio Veneto, 89).

IL GASDOTTO

La struttura, dotata di condotta DN22, avrà capacità bidirezionale di 232.000 mc/ora (circa 2 miliardi di mc l’anno). Il gasdotto sarà lungo 159 km, coprendo la distanza tra Gela e Delimara: 151 i km che attraverseranno le acque del Mediterraneo (63 in acque territoriali italiane, a 158 m sotto il livello del mare) e quasi 8 km saranno costruiti su terra ferma (ben 7,1 in Sicilia).

E IN ITALIA?

Concentrandoci sul fronte italiano, a Gela sarà realizzata una stazione terminale attraverso sui sarà collegato il gasdotto alla rete di Snam Rete Gas. Sempre a Gela sorgeranno tre stazioni per le valvole di blocco di 210 mq lungo il percorso a terra e un gasdotto interrato da 22” tra la stazione terminale e il litorale.

FONDI CEF PER COSTRUZIONE

I fondi necessari per la realizzazione de gasdotto, 3,7 milioni di euro, sono arrivati lo scorso da fondi Cef.