Sostenibilità

Come sta cambiando il mercato delle rinnovabili. La classifica delle Regioni

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Nei primi 11 mesi del 2017, le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno raggiunto complessivamente circa 771 MW. E a spingere le nuove installazioni non sono più i grandi investimenti (venuti meno negli ultimi anni anche a causa della mancanza di incentivi), ma i piccoli impianti, quelli di tipo residenziale. L’approfondimento di Giusy Caretto

 

Crescono le rinnovabili in Italia, ma il mercato cambia. A spingere le nuove installazioni, infatti, non sono più i grandi investimenti (venuti meno negli ultimi anni anche a causa della mancanza di incentivi), ma i piccoli impianti, quelli di tipo residenziale. A raccontare come è cambiato il settore delle rinnovabili in Italia è il rapporto di Anie Rinnovabili.

RINNOVABILI: PIÙ 13% NEL 2017

Da gennaio a novembre 2017 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno raggiunto complessivamente circa 771 MW (+13% rispetto al 2016).

FOTOVOLTAICO

fotovoltaicoIl fotovoltaico, con i 29,5 MW connessi a novembre 2017, ha raggiunto quota 382 MW complessivi (+12% rispetto allo stesso periodo del 2016). In leggero calo invece il numero di unità di produzione connesse (-0,5%).

Gli impianti di tipo residenziale (fino a 20 kW) costituiscono il 50% della nuova potenza installata nel 2017.

Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Basilicata, Lazio, Piemonte, Valle d’Aosta e Veneto, mentre quelle con il maggior decremento sono Abruzzo, Calabria, Liguria, Molise, Sardegna e Sicilia. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di unità di produzione sono Basilicata, Piemonte, Valle d’Aosta e Veneto, mentre quelle con il maggior decremento sono Abruzzo, Liguria, Marche, Sardegna e Umbria.

EOLICO

Nel mese di novembre 2017 si registrano soltanto 2,2 MW di installazioni eoliche che nel complesso raggiungono quota 317 MW (+14% rispetto ai primi undici mesi del 2016). Notevole l’aumento (+117%) delle unità di produzione grazie alle attivazioni di impianti mini-eolici di taglia compresa tra 20 e 60 kW.

La maggior parte della potenza connessa (95%) è localizzata nelle regioni del Sud Italia. Le richieste di connessione di impianti di taglia inferiore ai 60 kW sono il 29% del totale installato fino a novembre 2017, mentre gli impianti superiori ai 200 kW costituiscono il 70% del totale.

IDROELETTRICO

rinnovabiliPositivo il trend per l’idroelettrico che con i 12,1 MW di novembre raggiunge quota 71 MW complessivi (+13% rispetto ai valori registrati nei primi undici mesi del 2016). Si registra un aumento anche per le unità di produzione (+20%).

Le regioni che hanno registrato il maggior incremento di potenza nei primi undici mesi del 2017 rispetto all’anno precedente sono Abruzzo, Marche, Molise e Sicilia. I nuovi impianti idroelettrici di taglia inferiore a 1 MW connessi fino a novembre 2017 costituiscono il 59% del totale. Da segnalare le attivazioni di due impianti idroelettrici da 2,3 MW ciascuno (il primo realizzato in Lombardia in provincia di Bergamo e il secondo in Piemonte in provincia di Torino)

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