Scenari

Più entrate per i paesi Opec dopo il taglio della produzione

Opec

Tutti i dettagli su prezzi, quantità e raffinazione di greggio e gas nell’ultimo bollettino annuale dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio

Il valore delle esportazioni di petrolio dei paesi membri dell’Opec è aumentato del 28% nel 2017 a dimostrazione del fatto che il suo ritorno alla gestione del mercato petrolifero attraverso la riduzione dell’offerta ha aumentato il reddito dei produttori. È quanto emerge dalla 53esima edizione del bollettino annuale di Opec dal quale emerge che l’export dei paesi aderenti all’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio sono salite in valore a 578,30 miliardi di dollari lo scorso anno dai 451,80 miliardi di dollari del 2016. L’incremento è dovuto all’aumento del prezzo del petrolio conseguente alla decisione dell’Opec di gestire l’offerta dopo aver massimizzato la produzione a favore della difesa della quota di mercato tra il 2014 e il 2016, durante il quale il valore delle esportazioni di petrolio scese.

DI QUANTO È CALATA LA PRODUZIONE MONDIALE DI GREGGIO LO SCORSO ANNO

Nel 2017 la produzione mondiale di greggio è diminuita di 701.000 barili al giorno, pari allo 0,9 per cento rispetto al 2016, attestandosi a 74,69 milioni di barili giornalieri, segnando il primo calo annuale dal 2009. La produzione di greggio dell’Opec-14 è diminuita invece di 926.000 barili al giorno, pari al 2,8 per cento, mentre quella dei paesi non Opec ha registrato un incremento.

AUMENTA LA DOMANDA PETROLIFERA NEL 2017

La domanda petrolifera mondiale si è attestata in media a 97,20 milioni di barili giornalieri nel 2017, con un incremento dell’1,7 per cento su base annua, con i maggiori aumenti in Asia e Pacifico (in particolare Cina e India), Europa e Nord America. La domanda petrolifera del 2017 in Africa e Medio Oriente è cresciuta di circa 100.000 barili giornalieri rispetto al 2016, mentre quella dell’America Latina è diminuita per il terzo anno consecutivo.

IN CALO LE ESPORTAZIONI DEI PAESI OPEC

Nel 2017 le esportazioni totali di greggio dai Paesi membri dell’Opec hanno registrato una media di 24,86 milioni di barili al giorno, in calo di 406.000 barili giornalieri, pari all’1,6 per cento, rispetto al 2016. Come negli anni precedenti, la maggior parte del greggio proveniente dai Paesi membri è stata esportata nella regione Asia e Pacifico, per un volume di 15,56 milioni di barili giornalieri, pari al 62,6 per cento. Significativi volumi di greggio sono stati esportati anche in Europa, che ha incrementato le importazioni dai Paesi membri dell’Opec da 4,40 mb/g nel 2016 a 4,64 mb/g nel 2017. Il Nord America ha importato dai Paesi Membri 3,21 mb/g di greggio, pari a 82.000 b/g, in calo del 2,5 per cento rispetto ai volumi del 2016.

IN LEGGERO CALO LE RISERVE MONDIALI DI GREGGIO

Le riserve mondiali di greggio si sono attestate a fine 2017 a 1483 miliardi di barili, in leggera diminuzione dello 0,4 per cento rispetto ai 1.489 miliardi raggiunti alla fine dell’anno precedente. Il totale delle riserve accertate di petrolio nei Paesi membri è sceso dello 0,3 per cento a 1.214 miliardi alla fine del 2017.

IN LEGGERO AUMENTO LE RISERVE MONDIALI DI GAS

Nel 2017 le riserve mondiali di gas sono aumentate dello 0,2 per cento, raggiungendo circa 199.400 miliardi di metri cubi standard. Le riserve accertate di gas naturale nei paesi membri sono ammontate a 95,95 trilioni di miliardi di metri cubi standard, invariate rispetto all’anno precedente.

AUMENTA LA CAPACITÀ DI RAFFINAZIONE MONDIALE NEL 2017 SOSTENUTA DA ASIA E PACIFICO

La capacità di raffinazione mondiale è aumentata di 104.000 barili al giorno attestandosi a 96,93 milioni di barili al giorno nel corso del 2017, sostenuta principalmente dalle vendite nell’area Asia e Pacifico, in particolare in Cina e India. La produttività globale delle raffinerie è aumentata dell’1,6 per cento, raggiungendo 83,7 milioni di barili al giorno nel 2017, con i maggiori incrementi nell’area Asia e Pacifico e nel Nord America.

SUI 52 DOLLARI AL BARILE IL PREZZO MEDIO DEL PANIERE DI RIFERIMENTO OPEC

Il paniere di riferimento dell’Opec ha registrato una media un valore di 52,43 dollari al barile nel 2017, rispetto ai 40,76 dollari al barile del 2016. L’incremento annuo è di 11,67 dollari al barile, pari al 28,6 per cento, rispetto al 2016. La volatilità del 2017 si è attestata a 5,00 dollari al barile, pari al 9,5 per cento, rispetto alla media annua.