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Puglia pensa a nuova tassa. Aumenti addizionali in benzina

irba

I sindaci pugliesi vogliono una nuova tassa in Puglia: si chiamerà Irba, sarà integrata come accisa su benzine e derivati 

 

La Puglia pensa ad una nuova tassa, sotto forma di addizionale alle accise su benzina e derivati. irbaSi chiamerà Irba: imposta regionale sulla benzina per autotrazione, pensata per integrare i fondi erogati dal governo per mobilità e finanziare l’acquisto di nuovi bus extra e interurbani.

Il Movimento 5 stelle considera questa imposta un provvedimento gravioso solo per le persone con un reddito basso. I consiglieri hanno dichiarato che “reintroducendo l’aumento delle tasse sui carburanti Michele Emiliano colpirà pesantemente tutte le famiglie pugliesi. Un provvedimento che se fosse stato preceduto da una serie di stanziamenti finalizzati allo sviluppo del trasporto sostenibile, come ad esempio avevamo richiesto noi del Movimento 5 Stelle con un emendamento in sede di approvazione del bilancio di previsione 2016, bocciato dal governo, sarebbe stato comprensibile. O magari da una detassazione per i veicoli a basso impatto ambientale. Ma così non è stato”

Emiliano, messo alle strette, ha spiegato che “la richiesta dell’Irba, quindi della tassa per migliorare il trasporto pubblico, non è mia. È una richiesta dei sindaci alla Regione. La Regione è in linea di principio favorevole, però se le forze politiche di maggioranza e opposizione non accolgono l’istanza dei sindaci ne parlino con loro. Perché questa è una tassa che verrebbe girata totalmente alle città”, la Regione dunque non trarrebbe alcun giovamento da questo aumento.