Fact checking e fake news

Saipem sempre più fornitore globale di soluzioni offshore

Tra i riconoscimento anche quello di essere tra le prime aziende italiane a conseguire il certificato internazionale ISO 37001:2016 “Sistemi di gestione anti-corruzione”

Dopo essersi aggiudicata i lavori per lo sviluppo del campo di Zohr, il giacimento “supergiant” situato nel Mar Mediterraneo al largo delle coste egiziane, a Saipem viene affidata anche la gestione del campo sottomarino. Infatti, in consorzio con Petroleum Marine Services (PMS), principale società egiziana di servizi marittimi e di costruzione in mare, Saipem ha acquisito nell’offshore dell’Egitto il contratto per attività di Life of Field nell’ambito del progetto Zohr Deepwater Field Development di Petrobel.

IL PROGETTO RIGUARDA LE ATTIVITÀ DI GESTIONE E MANUTENZIONE DEL CAMPO DI ZOHR

Il progetto riguarda le attività di gestione e manutenzione del campo di Zohr, per le quali verrà impiegata la nave DP2 Ahmed Fadel, mobilizzato da PMS. Per Saipem, le operazioni verranno condotte principalmente da Sonsub, la linea di business specializzata in servizi di gestione e manutenzione di campi sottomarini e in tecnologia e robotica subacquee, volte a migliorare l’efficienza operativa e a garantire l’integrità degli asset sottomarini.

PORCARI: ORGOGLIOSI DI ESSERE STATI SELEZIONATI PER SUPPORTARE LA VITA OPERATIVA DI ZOHR DEEPWATER FIELD

“Siamo orgogliosi di essere stati selezionati per supportare la vita operativa di Zohr Deepwater Field – ha detto Stefano Porcari, direttore operativo della divisione E&C Offshore di Saipem -. Si tratta di un’importante opportunità per promuovere la collaborazione con Petrobel e la partnership con PMS. Questo contratto conferma la leadership di Saipem, non solo come società di costruzioni all’avanguardia, ma anche in qualità di fornitore globale di soluzioni offshore, dall’ideazione fino alla fine della vita di un campo sottomarino”.

SAIPEM TRA LE PRIME AZIENDE ITALIANE A CONSEGUIRE LA CERTIFICAZIONE ANTI-CORRUZIONE ISO 37001:2016

Saipem è tra le prime aziende italiane a conseguire il certificato internazionale ISO 37001:2016 “Sistemi di gestione anti-corruzione”. La certificazione, assegnata da DNV GL AS, società norvegese leader nella certificazione in Italia e nel mondo, identifica uno standard di gestione per aiutare le organizzazioni nella lotta contro la corruzione, istituendo una cultura di integrità, trasparenza e conformità. La norma può fornire un importante aiuto nell’implementazione di misure efficaci per prevenire ed affrontare fenomeni di corruzione. Il processo di certificazione, con una fase di audit che è durata da gennaio ad aprile scorsi, ha considerato fattori come la struttura organizzativa, la presenza territoriale, i processi e i servizi.Saipem snam

CAO: LEALTÀ, CORRETTEZZA, TRASPARENZA, EFFICIENZA, APERTURA AL MERCATO E RISPETTO DEI DIRITTI UMANI SONO I PRINCIPI ISPIRATORI DEL NOSTRO CODICE ETICO

“Lealtà, correttezza, trasparenza, efficienza, apertura al mercato e rispetto dei diritti umani sono i principi ispiratori del nostro Codice Etico – ha detto Stefano Cao, amministratore delegato di Saipem, nel corso della cerimonia di consegna della certificazione –. La certificazione rappresenta un passaggio fondamentale per rendere ancora più efficiente il nostro sistema di gestione integrato”.

GERLOTTI: IN SAIPEM UN SOLIDO ED ESTESO SISTEMA DI GESTIONE ANTICORRUZIONE

“Abbiamo rilevato in Saipem un solido ed esteso sistema di gestione anticorruzione basato su regole documentate con numerose descrizioni dei processi nelle quali sono inseriti i presidi anticorruzione in opportune fasi, diffusa conoscenza dei rischi corruttivi nel proprio ruolo e le misure di prevenzione da adottare e una applicazione sistematica delle procedure”, ha concluso Alessandro Gerlotti, Regional Sales Manager, DNV GL – Business Assurance.