Efficienza energetica e innovazione

Snam, al via in Francia primo impianto “power to gas”

SNAM

Snam, tramite la partecipata francese Tigf, lancia Jupiter 1000, progetto pilota per studiare rinnovabili per la rete gas. Previsto un investimento per 30,3 milioni per l’avvio

 

 

Tigf, partecipata francese di Snam, lancia il progetto pilota “power to gas” dal nome Jupiter 1000: il primo progetto in Francia per la conversione dell’energia verde connesso alla rete del gas e primo di queste dimensioni.  L’obiettivo del progetto è raggiungere la potenza di 1 megawatt per fornire elettricità a 150 nuclei di famiglie sfruttando la tecnologia “power to gas”. Questa tecnologia è sfruttabile sulle eccedenze di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e consente, a partire da queste, la produzione di gas sintetico trasformando l’eccesso in idrogeno grazie all’elettrolisi. L’idrogeno prodotto può essere poi introdotto in rete o combinato con anidride carbonica per diventare metano da far circolare nei gasdotti o da stoccare localmente o, ancora, da usare come combustibile per l’autotrazione.

Come scrive Celestina Dominelli nel suo articolo su “Il Sole 24 ore”, Jupiter 1000 si configuSNAMra come progetto essenziale per l’identificazione e la rimozione dei problemi tecnici, economici e normativi per quelli che saranno i futuri standard di produzione per la nascita di una filiera produttiva di gas proveniente da fonti “verdi” al 2030. Per questo motivo, il progetto pilota sarà cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito dei fondi europei di sviluppo regionale, dallo Stato attraverso all’Agenzia francese dell’energia (Ademe) e dalla Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Capofila del progetto sarà GRTgaz, del gruppo Engie, che già nel 2014 presentò all’Authority francese per l’energia (la Cre) i contorni del progetto che prevedeva la costruzione di una piattaforma pilota di produzione dell’idrogeno a Fos-sur-Mer, vicino Marsiglia. Per questo motivo l’Autorità ha chiesto poi a GRTgaz di depositare una richiesta formale e a luglio 2015 è stata inoltrata, con lo specifico delle sovvenzioni ottenute e la presenza e la misura di altri partner industriali – Cnr, Atmostat, Cea, Leroux&Lotz, McPhy Energy, Rtee e il Porto Marittimo di Marsiglia. Le installazioni saranno operative per la fine del 2018, la prima pietra è già stata posata.

Il budget stimato per Jupiter 1000 ammonta a 30,3 milioni di cui 10,1 milioni di investimenti a carico di GRTgaz e 1,8 milioni da Tigf mentre il resto sarà coperto dagli altri operatori e per il 30% da fondi pubblici.

“Ci sono tecnologie che possono rendere il gas più sostenibile e rinnovabile, dal biometano allo stoccaggio per l’elettricità da fonti alternative (power-to-gas), fino alle tecniche di cattura dell’anidride carbonica. La nostra infrastruttura può veicolare tutto ciò che si trasforma in gas” ha dichiarato Marco Alverà, il CEO di Snam.

 

Giovanni Malaspina