Sostenibilità

Solare in crescita nel mondo, ecco le previsioni per l’Italia di SolarPower Europe

fotovoltaico

Nei prossimi cinque anni è sulla strada buona per diventare la fonte di energia dominante del 21esimo secolo secondo il rapporto “Global Market Outlook for Solar Power 2018-2022”

Il 2017 è stato un anno “eccezionale” per il settore dell’energia solare con una crescita pari al 30% a livello globale. Ma l’accelerazione sembra destinata a non arrestarsi, e addirittura ad aumentare, almeno nei prossimi cinque anni. È quanto emerge dal rapporto “Global Market Outlook for Solar Power 2018-2022” lanciato da SolarPower Europe che prevede un andamento positivo del settore anche per l’Italia: considerando i 19.392 MW in funzione a fine 2017, tra il 2018 e il 2022 stima per il nostro paese la realizzazione di 12,5 GW di nuova capacità fotovoltaica che porterebbe il totale installato a 31,9 GW, un valore perfettamente in grado di centrare gli obiettivi per il fotovoltaico previsti dalla Sen.

NEL 2018 SI INFRANGERÀ BARRIERA DEI 100GW SOLARI A LIVELLO MONDIALE

Il mondo ha installato 99,1 GW nel 2017 e si prevede che supererà il livello di 100 GW nel 2018. Secondo le stime di SolarPower Europe, l’energia solare dovrebbe aumentare di altri 621,7 GW entro il 2022. “Il 2017 è stato un altro anno storico per il settore solare – ha dichiarato Christian Westermeier, presidente di SolarPower Europe –. A livello globale sono state installate più capacità solari fotovoltaiche di qualsiasi altra tecnologia di produzione di energia tanto da aver raggiunto quasi il doppio di capacità rispetto all’eolico. E’ sulla strada buona per diventare la fonte di energia dominante del 21esimo secolo”.

WATSON (CEO SOLARPOWER EUROPE): GIUNTO IL MOMENTO DI ELIMINARE OSTACOLI A CRESCITA SOLARE

“Sempre più paesi si affidano al solare, questa è una grande novità per la nostra tecnologia – ha ammesso James Watson, CEO di SolarPower Europe –. E’ giunto il momento di garantire la creazione dei giusti quadri normativi per l’energia solare e lo stoccaggio, nonché per tutte le tecnologie pertinenti, ed eliminare gli ostacoli alla crescita solare. Siamo lieti che le tre istituzioni legislative dell’Unione europea – Commissione, Parlamento e Consiglio – abbiano recentemente concordato un obiettivo per le energie rinnovabili del 32% nel 2030 e abbiano conferito ai cittadini, alle imprese e alle comunità il potere di produrre, consumare, conservare e vendere energia senza essere soggetti a tasse punitive o a un’eccessiva burocrazia. Questa è la direzione giusta e verso la quale abbiamo lavorato. Viceversa – ha aggiunto –, le tariffe di importazione di energia solare che vediamo oggi in Europa, negli Stati Uniti e in altri paesi potrebbero rivelarsi dannose per la diffusione del solare aggiungendo costi inutili per i consumatori e la società in generale”.

CRESCITA 2017 TRAINATA DALLA CINA

“La domanda globale del mercato solare nel 2017 è stata trainata dalla Cina. Per la prima volta ha installato più della metà della capacità solare mondiale in un solo anno (53,3%) – ha commentato Michael Schmela, Head of Market Intelligence di SolarPower Europe –. Il rapporto costo-efficacia ha spinto molti paesi a prendere seriamente in considerazione questa tecnologia unica, flessibile e distribuita. Mentre nel 2016 solo sette paesi hanno installato oltre 1 GW, nel 2017 il numero è salito a nove e dovrebbe raggiungere i 14 nel 2018”. Schmela ha inoltre sottolineato che “le prestazioni dell’Europa sono migliorate, grazie all’aggiunta di 9,2 GW nel 2017, un aumento del 30% rispetto ai 7 GW installati l’anno precedente. La crescita europea è principalmente il risultato dell’enorme sviluppo della Turchia. Se si considerano i 28 Stati membri dell’Unione europea, la crescita è scarsa: l’Ue-28 ha aggiunto i 5,91 GW nel 2017, rispetto ai 5,89 GW del 2016. Questo risultato deriva dall’“uscita dal solare” del Regno Unito nel 2016, che ha dimezzato i nuovi impianti nel 2017. Tuttavia, 21 dei 28 mercati dell’Ue hanno aumentato il loro apporto nell’energia solare rispetto all’anno precedente”.

UE TORNERÀ A CRESCERE CON UN TASSO DI INCREMENTO DEL 45% PREVISTO PER IL 2018 E DEL 58% NEL 2019

Grazie agli obiettivi nazionali vincolanti per il 2020 in materia di energie rinnovabili e alle recenti gare per l’energia solare, SolarPower Europe prevede che l’Ue torni a crescere fortemente nei prossimi anni, con un tasso di incremento del 45% previsto per il 2018 (8,6GW) e del 58% nel 2019 (13,5GW). “Dopo il 2020 – si legge nel rapporto –, i paesi avranno 10 anni di tempo per raggiungere i prossimi obiettivi in materia di energia pulita. Sulla base dello stato attuale delle discussioni, prevediamo però una crescita minima nel 2021 e 2022. Per l’Europa nel suo complesso, il tasso di crescita sarà al contrario ancora impressionante nel 2018/19, ma non così elevato (34%, 45%) per i prossimi anni, e il successivo appiattimento non così pronunciato”. Secondo SolarPower Europe “se l’Europa abbracciasse pienamente l’allettante business case del solare a basso costo, nel 2022 il mercato potrebbe raggiungere i 39,1 GW, quasi il doppio rispetto all’anno record del 2012 con 22,4 GW”. Questo scenario “High” richiederebbe, tuttavia, “l’eliminazione di qualsiasi barriera commerciale in Europa, di qualsiasi tassa sull’autoconsumo e sullo stoccaggio, o di qualsiasi altra barriera che possa rallentare la flessibilità e la distribuzione dell’energia solare. E prevede che non vi siano problemi macroeconomici in Europa”. Diversamente, se la maggior parte dei governi europei dovesse ignorare completamente il potenziale dell’energia solare e i benefici per i loro cittadini, o se dovesse riemergere un’altra crisi finanziaria, lo Scenario “Low” potrebbe diventare realtà, con un aumento annuo di soli 11,8 GW in Europa o 9,2 GW nell’Ue al 2022. Lo scenario “Medium” prevede invece tassi di crescita costanti a due cifre fino a raggiungere i 206,8 GW in 5 anni, comunque non distanti dagli scenari Low (179,6 GW) e High (234,3 GW). “Il nostro scenario medio prevede che i 15 mercati europei in più rapida crescita installino ciascuno almeno 1,3 GW fino al 2022, con la Germania al primo posto con 20,3 GW (da 12,5 GW), la Francia oltre 11,7 GW (da 8 GW) e la Turchia 10,9 GW (da 6,6 GW). In totale, prevediamo che l’Europa aggiunga 92,8 GW (rispetto ai 62,9 GW) dal 2018 al 2022, sulla base del nostro scenario medio più probabile”.

solareCRESCITA CONTINUA DEL MERCATO DELL’ENERGIA SOLARE FINO AL 2022 ANCHE A LIVELLO MONDIALE

Anche a livello mondiale, SolarPower Europe stima una crescita continua del mercato globale dell’energia solare fino al 2022. Il Global Market Outlook “Medium Scenario” prevede una crescita del mercato di circa il 3,5% a 102,6 GW di nuovi impianti solari fotovoltaici nel 2018, nonostante il recente annuncio di tagli alle sovvenzioni da parte della Cina che dovrebbe portare a una minore capacità di installazione rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 39 GW circa nel 2018. Tutti gli scenari del Global Market Outlook 2018 mostrano comunque una crescita maggiore rispetto alle precedenti edizioni del report. Nel 2017, SolarPower Europe aveva ipotizzato una capacità installata complessiva di 471 GW per lo scenario medio nel 2018, mentre quest’anno prevede 505 GW, con un aumento di circa il 7%. Stima inoltre una capacità totale installata di energia solare di 871 GW come lo scenario più probabile nel 2021, circa il 13% in più rispetto alle previsioni dello scorso anno. Ha ammesso Schmela: “Mentre nel nostro scenario medio prevediamo che la capacità di generazione di energia solare a livello mondiale raggiunga l’era del terawatt nel 2022, nel nostro scenario più elevato questo livello potrebbe essere raggiunto già un anno prima. Tuttavia, poiché sempre più leader politici e investitori stanno cominciando a comprendere i vantaggi offerti dal solare, questa fonte continuerà senza dubbio a sorprenderci positivamente nei prossimi anni”.