Short News

Come si muove Enel in Giappone

A seguito della gara vinta, l’azienda italiana arriva quasi a triplicare il proprio impianto virtuale sul mercato giapponese passando da 60 a 165 MW, pari a una quota di mercato del 17%, diventando maggior aggregatore di servizi di demand response in Giappone Enel X, la nuova società di servizi energetici innovativi del Gruppo Enel, si è aggiudicata, tramite la controllata statunitense di servizi di demand response EnerNOC, Inc., la fornitura di 165 MW di risorse per la gestione della domanda

Read More...

Sostenibilità

Sussidi ai combustibili fossili? In calo ma rimangono a quota 260 mld di dollari

Secondo due ricercatori dell’Agenzia internazionale per l’energia, l’eliminazione graduale delle sovvenzioni favorirebbe il risparmio energetico e gli investimenti in tecnologie più efficienti e pulite Una corretta conoscenza e determinazione dei prezzi dell’energia è fondamentale per una sana definizione delle politiche di settore. Tuttavia, a causa dei sussidi energetici statali, i prezzi che i consumatori finiscono per pagare in molti paesi sono spesso ben al di sotto del loro reale valore di mercato. E questo senza trascurare il fatto che il

Read More...

Energie del futuro

Eurelectric: prima del 2050 elettricità Ue “carbon-neutral”

Ma serve il sostegno della politica per prezzi dell’elettricità più competitivi in tutta Europa, per accelerare l’elettrificazione attraverso regolamenti intelligenti, promuovere la digitalizzazione, un mercato pienamente integrato e una transizione equa   Accelerare la transizione energetica verso una progressiva elettrificazione dei consumi energetici, rendendo il settore carbon-neutral “ben prima della metà del secolo”. È il cambio di rotta annunciato da Eurelectric, l’associazione di settore che rappresenta gli interessi comuni dell’industria dell’energia europea, nella “Vision Declaration” al 2050. Un futuro decarbonizzato

Read More...

Scenari

Bankitalia: Il carbon-risk mette in pericolo il sistema finanziario

È però emersa l’esistenza di un Low-Carbon Premium cioè “un rendimento aggiuntivo registrato una volta che il mercato ha percepito e prezzato i minori rischi degli investimenti in impianti a basse emissioni di gas serra” Il processo di decarbonizzazione potrebbe colpire in maniera pesante le utility energetiche, in particolare quelle con un mix orientato sulle fonti fossili, con il rischio di propagazione delle fragilità economiche del settore al sistema finanziario. È quanto sostiene lo studio della Banca d’Italia “Gli investimenti

Read More...