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Tap, Cao: L’Azerbaigian è un paese strategico per Saipem

Le dichiarazioni a margine del Business Forum organizzato a Baku da Confindustria e Ice, inaugurato dal capo dello Stato, con la partecipazione del Sottosegretario allo Sviluppo Economico Michele Geraci.

Legame sempre più forte e consolidato tra Italia e Azerbaigian. Dopo le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella è l’industria italiana a ricordare l’importante filo diretto tra i due paesi soprattutto sotto il profilo energetico con le dichiarazioni di Stefano Cao, CEO di Saipem, a margine del Business Forum organizzato a Baku da Confindustria e Ice, inaugurato dallo stesso capo dello Stato e che ha visto la partecipazione del Sottosegretario allo Sviluppo Economico Michele Geraci.

CAO: PARTNERSHIP CON AZERI IN SHAH DENIZ 2, CORRIDOIO MERIDIONALE DEL GAS E TAP

“La missione imprenditoriale in Azerbaijan conferma e rafforza il legame esistente tra i nostri due Paesi – ha sottolineato Cao –. Saipem ha aderito con entusiasmo in virtù della proficua collaborazione ultra ventennale con l’Azerbaijan, relazione resa possibile grazie all’approccio aperto e costruttivo delle istituzioni locali. L’Azerbaijan è un Paese strategico per Saipem avendovi costruito delle solide e durature partnership, esempio del nostro modello sostenibile di business: oltre allo sviluppo del giacimento Shah Deniz 2 siamo attivi su tutta la catena del valore per portare il gas azero in Europa con il South Caucasus Pipeline Expansion project (SCPX), il gasdotto che attraverso la Georgia approda in Turchia, ed il TAP, due progetti che – combinati insieme – vedono l’Italia come approdo finale. Infine, per la compagnia nazionale azera Socar, stiamo completando la raffineria STAR in Turchia”.

IERI LE RASSICURAZIONI DI MATTARELLA E MOAVERO

“La scelta strategica del corridoio Sud del gas è condivisa dall’Italia e Tap, che è parte di questo corridoio, è il naturale completamento di questa scelta”, assicurava solo ieri Mattarella al presidente azero Aliev. Per il Governo aveva parlato il ministro degli Esteri Enzo Moavero che aveva garantito l’intenzione del nuovo esecutivo giallo-verde di procedere chiedendo tuttavia al governo azero” di farsi parte “presso le aziende gestori dell’opera affinché siano prese in carico le preoccupazioni che si sono manifestate circa l’impatto ambientale ed ecologico” in Puglia.

I NUMERI DELLA TAP tap

878 chilometri di lunghezza, tre Paesi attraversati e ha una capacità di 10 miliardi di metri cubi all’anno di gas. Questa è la Trans Adriatic Pipeline, meglio nota come Tap, che porterà il gas dell’Azerbaigian fino a Melendugno in provincia di Lecce. Un progetto che nasce dall’accordo internazionale tra Grecia, Italia e Albania ratificato dal nostro Parlamento nel 2013. È una delle più grandi opere che l’Unione Europea si appresta a realizzare e che libererebbe dalla dipendenza energetica dalla Russia il Vecchio Continente.