Territori

Non solo Zohr. Eni consolida la produzione di gas in Egitto

eni

Lo sviluppo del giacimento sarà ottimizzato a medio termine grazie all’estensione della licenza che consentirà nuovi investimenti

Eni consolida la produzione record dal campo a gas di Nooros, nell’offshore dell’Egitto, che ha raggiunto 32 milioni di metri cubi di gas al giorno, corrispondenti a circa 215 mila barili di olio equivalente al giorno (boed). Questa produzione rappresenta il livello più alto mai raggiunto da un giacimento di Eni in Egitto negli ultimi 50 anni. L’importante risultato è stato raggiunto a seguito dell’avvio del pozzo NW-7, il tredicesimo perforato in questo giacimento. Il livello di produzione è destinato ad essere ulteriormente migliorato a giugno 2018 quando entrerà in produzione anche il quattordicesimo pozzo, attualmente in perforazione, con il quale si raggiungeranno 34 milioni di metri cubi di gas al giorno, corrispondenti a circa 230.000 boed.

SCOPERTO NEL 2015 ED ENTRATO IN PRODUZIONE NEL GIRO DI 4 SETTIMANE

Nooros, scoperto nel luglio del 2015 nell’offshore del Delta del Nilo e messo in produzione in tempi record nell’agosto dello stesso anno, dunque in sole 4 settimane, è ad oggi il maggior campo produttivo a gas nel portfolio egiziano di Eni ed un caso di successo del modello integrato della società. La sua scoperta è infatti un brillante esempio della strategia esplorativa near field di Eni, finalizzata alla valorizzazione di riserve localizzate in prossimità di infrastrutture esistenti. Inoltre, grazie al contesto maturo e alla natura convenzionale del progetto, il suo sviluppo rappresenta un caso unico nell’industria oil & gas, superando ogni aspettativa in termini di tempi e risultati.

SVILUPPO OTTIMIZZATO NEL MEDIO TERMINE GRAZIE ALL’ESTENSIONE DELLA LICENZA DI SVILUPPO

Lo sviluppo del giacimento Nooros sarà ottimizzato a medio termine grazie all’estensione in corso della licenza di sviluppo che consentirà la realizzazione di nuovi investimenti. In particolare, l’installazione di una nuova dorsale che collegherà l’area di Nooros con l’impianto di trattamento a terra di El Gamil tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019, assicurando gli attuali livelli di produzione a medio termine e massimizzando le riserve recuperabili. Tale azione consentirà, inoltre, sia l’avvio del progetto di Baltim SW (dove Eni detiene una quota del 50% attraverso la controllata IEOC, mentre il restante 50% è detenuto da BP) sia la rapida messa in produzione del futuro potenziale esplorativo dell’area del Delta del Nilo. Nella concessione Nile Delta, nella quale si trova Nooros, Eni detiene una quota del 75% attraverso la controllata IEOC Production BV, mentre il restante 25% è detenuto da BP. La società è presente in Egitto dal 1954 ed è il principale produttore del paese con una produzione equity di oltre 250.000 barili di olio equivalente al giorno.