L’Italia porta l’energia green al Ces di Las Vegas

Sono 44 in totale le startup italiane presenti al CES 2018 di Los Angeles; tra queste c’è Veranu che presenta un pavimento che produce energia grazie ai passi    Veranu e Namastree. Queste le due startup italiane innovative, che fanno parte dell’incubatore di imprese Clhub, a cui la fondazione UniVerde, presieduta dall’ex Ministro Alfonso Pecoraro Scanio, ha conferito il “Green Pride dell’Innovazione“, stanno attualmente rappresentando l’Italia al CES (Consumer Electronic Show) di Los Angeles, la fiera dell’hi-tech più importante dell’anno che

Petrolio russo verso la Cina, prezzi a rischio rialzo per l’Ue

Mosca guarda sempre più a est dopo le sanzioni occidentali. Non solo greggio ma anche gas: nessun rischio comunque per le forniture verso l’Europa L’aumento delle esportazioni di greggio russo in Cina potrebbe ripercuotersi anche sulle “bollette” petrolifere europee, aumentandone i costi. È quanto ipotizza la società di consulenza londinese attiva nel settore gas e petrolio FGE, ponendo l’accento, in particolare, sull’ultima fase della strategia orientale russa, vale a dire l’ampliamento dell’oleodotto East Siberia-Pacific Ocean che dovrebbe garantire un raddoppio

CDP deve rilanciare sulle infrastrutture. Anche energetiche

Nonostante un contesto economico favorevole, l’Italia soffre la difficoltà di realizzare interventi infrastrutturali     Un Pil che torna a crescere e un livello molto alto di liquidità. Una politica monetaria di segno espansivo da parte della Bce e anch un forte interesse da parte degli investitori istituzionali nel settore infrastrutture. Tutto sembra far pensare ad un’Italia che, superata la crisi, riprende a crescere e a riconfermare il suo ruolo e la sua importanza in Europa. Tutto, tranne il gap

Usa, autorità energia boccia sussidi di Trump al carbone

La FERC respinge all’unanimità il piano di sussidi proposto da Trump rivolti alle centrali elettriche con scorte di carburante, atto a sostenere l’industria del carbone   La FERC (Federal Energy Regulatory Commission) – composta di cinque membri, a maggioranza repubblicana – ha respinto all’unanimità il piano di sussidi alle centrali elettriche che mantengono scorte di carburante sul sito per 90 giorni, come quelle a carbone o nucleari. La proposta, presentata dal ministro dell’energia Rick Pery, è stata vista come un

Petrolio, Azerbaijan ha rispettato tagli alla produzione

L’Azerbaijan ha presentato al comitato di monitoraggio ministeriale congiunto Opec-Non-Opec i dati relativi alla produzione di petrolio giornaliera all’interno del paese nel mese di dicembre 2017   Presentati al Comitato di monitoraggio ministeriale congiuto Opec-Non-Opec (JJMC) i dati sulla produzione giornaliera di petrolio all’interno del paese nel dicembre 2017 da parte dell’Azerbaijan. La produzione ammonta a 810 mila barili contro 790.700 barili del mese precedente. Come afferma il ministro dell’energia azero, Zamina Aliyeva, il paese ha “così adempiuto i suoi obblighi

Gas: da sola l’Europa non basta, servono gasdotti e Gnl

È quanto emerge dall’analisi dei volumi di combustibile realizzata dalla società internazionale di consulenza Wood Mackenzie. Il Vecchio Continente dispone di circa 5.100 miliardi di metri cubi di risorse ancora disponibili, abbastanza da soddisfare circa la metà della propria domanda di gas per altri 25 anni. Intanto nel Mediterraneo orientale si aprono scenari difficili Con 5.100 miliardi di metri cubi di risorse ancora disponibili, l’Europa ha abbastanza gas naturale da soddisfare circa la metà della propria domanda per altri 25

Le emissioni di carbonio tornano a crescere

Secondo l’accordo di Parigi, il mondo dovrà raggiungere il livello net-zero emission intorno al 2050 tagliando le emissioni di carbonio con ogni mezzo   Tra il 2014 e il 2016, le emissioni globali di carbonio sono rimaste invariate. Nuove proiezioni suggeriscono che le emissioni nel 2017 potrebbero aumentare, vanificando la spinta al mantenimento di stabilità. Secondo l’accordo di Parigi, il mondo ha bisogno di raggiungere il livello net-zero emission intorno al 2050, il che richiama la necessità di bruciare combustibili fossili