Dopo sei mesi gli italiani hanno speso oltre 4,7 miliardi di euro in più per fare rifornimento. Ora termina anche lo sconto sul diesel. Ecco quanto è costata la misura allo Stato e cosa può succedere ai prezzi
Addio caro sconto sulle accise del diesel. Il taglio di 6,1 centesimi di euro lascia il posto al meccanismo delle accise mobili. Quanto ci è costata la mini-manovra per contrastare il caro carburanti?
ADDIO CARO SCONTO SUL DIESEL, BENTORNATO CARO CARBURANTI
Oggi scade lo sconto sulle accise del gasolio da 6,1 centesimi di euro. Il taglio fiscale viene sostituito dal meccanismo delle accise mobili. Una scelta che potrebbe portare a rialzi dei listini del diesel. Una nuova doccia fredda in arrivo per gli automobilisti, dopo che in soli 6 mesi hanno speso oltre 4,7 miliardi di euro in più nei distributori a causa del caro carburanti. Da marzo ad agosto 2026, i litri di benzina e gasolio venduti su strade e autostrade italiane (escludendo l’extra-rete) in ogni singolo mese, e i prezzi medi mensili dei carburanti alla pompa, gli automobilisti hanno speso in sei mesi circa 30 miliardi di euro a titolo di rifornimenti, secondo i dati di Adusbef, contro i 25,3 miliardi dello scorso anno. Mettendo sotto la lente solo luglio e agosto, l’aggravio sui rifornimenti ha raggiunto quota 1,7 miliardi di euro.
Oggi, secondo le rilevazioni del Codacons gli italiani continuano a pagare un litro di gasolio 52,1 centesimi di euro in più (+30,2%) rispetto al periodo antecedente il conflitto in Iran, con una maggiore spesa da oltre 26 euro a pieno. E le quotazioni petrolifere non sembrano destinate a raggiungere livelli più bassi nel breve termine.
QUANTO E’ COSTATO LO SCONTO SUL DIESEL
Il taglio delle accise su diesel ha alleviato per qualche settimana la pressione sui portafogli delle famiglie e sui costi di trasporto delle imprese. Tuttavia, dietro il sollievo temporaneo al distributore si nasconde un conto salatissimo per le casse dello Stato e, di riflesso, per le tasche dei contribuenti. La misura che ha ridotto di 6,1 centesimi l’accisa sul gasolio è costata complessivamente diversi miliardi di euro in mancati introiti fiscali per l’Erario (pari a circa 143 milioni di euro al mese). Un sacrificio finanziario che, se esteso su base annua, arriverebbe a drenare circa 1,7 miliardi di euro alle casse pubbliche.
QUANTO SI E’ RISPARMIATO FINO AD OGGI CON PRICE CAP E SCONTI SUI PREZZI DEI CARBURANTI
I price cap e gli sconti sui prezzi dei carburanti introdotti da diverse compagnie petrolifere stanno dando i primi frutti. A dirlo è uno studio del Codacons, che chiede al Governo di rendere la misura del tetto sui listini almeno fino a fine anno. Dalla ricerca dell’associazione su dati di Adusbef emerge che sulla rete ordinaria il prezzo medio della benzina è diminuito in sette giorni di 11 centesimi di euro, pari ad un risparmio da 5,5 euro a pieno, mentre quello del gasolio è sceso di 13,3 centesimi, con una minore spesa da 6,65 euro a pieno. Sulle autostrade, invece, il ribasso ha toccato -19 centesimi la benzina e -19,1 centesimi il gasolio, pari ad un risparmio da circa 9,5 euro sul pieno.
IL PREZZO DEL DIESEL SCENDE
Da alcuni giorni il rally dei prezzi dei carburanti sembra essersi finalmente fermato. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy ha comunicato che oggi il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,048 euro a litro (2,049 di ieri) per la benzina e 2,242 euro al litro per il gasolio (2,244 ieri). Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self era di 2,062 (contro i 2,064 di ieri) euro per la benzina e 2,266 euro per il gasolio (rispetto a 2,268)

