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Scatta il piano di Ewiva (Enel) per la ricarica ultrafast in autostrada. Tutti i dettagli

L’azienda del Gruppo Enel Ewiva si aggiudica tre lotti del bando promosso da Autostrade per l’Italia. In arrivo 98 nuovi punti di ricarica ad alta potenza con pensiline fotovoltaiche, accumulo integrato e accessibilità totale entro il 2027

La mobilità elettrica ad alta velocità compie un passo avanti nelle autostrade, la spina dorsale infrastrutturale del Paese. Ewiva, il Charging Point Operator del Gruppo guidato da Flavio Cattaneo specializzato in stazioni di ricarica di auto elettriche ad altissima potenza (ultrafast) si è aggiudicata tre lotti strategici del bando promosso da Autostrade per l’Italia (ASPI). Tutti i dettagli.

IL PIANO DI EWIVA PER LA RICARICA ULTRAFAST

L’iniziativa della società parte del gruppo Enel prevede la realizzazione e la gestione di 18 nuovi siti ad alta potenza distribuiti lungo la rete autostradale italiana, per un totale di 98 nuovi punti di ricarica rapida per auto elettriche. Un traguardo che mira a superare due ostacoli alla diffusione delle vetture a batteria: la facilità d’uso e la velocità di ricarica durante i lunghi spostamenti e i grandi flussi turistici stagionali.

Ogni nuova stazione autostradale ospiterà da due a quattro colonnine di ricarica ultrarapida da ben 300 kW. Si tratta di una potenza in grado di rifornire i veicoli elettrici di ultima generazione in tempi ridottissimi, spesso equiparabili a una sosta caffè. L’obiettivo primario è l’efficientamento dei collegamenti tra le principali aree metropolitane italiane e le mete turistiche della Penisola per normalizzare il concetto di “viaggio a lungo raggio” in elettrico.

PENSILINE FOTOVOLTAICHE E STORAGE IN ARRIVO

La vera rivoluzione tecnologica introdotta da Ewiva in questo bando risiede nella gestione intelligente ed ecocompatibile dell’energia. Infatti, per la prima volta sulla propria rete, l’operatore integrerà sistemi di accumulo energetico d’avanguardia. Le stazioni saranno protette da speciali pensiline dotate di pannelli solari fotovoltaici ad alta efficienza.

L’energia prodotta in loco dal sole, oppure prelevata dalla rete nei momenti di minore richiesta complessiva, verrà immagazzinata all’interno di sistemi di storage locali. Questa preziosa riserva sarà poi rilasciata in modo mirato durante i picchi di domanda, assicurando tre vantaggi fondamentali: l’alleggerimento dei carichi di picco sulla rete elettrica nazionale, l’utilizzo ottimizzato di fonti rinnovabili e la garanzia di assoluta continuità operativa per i servizi di ricarica anche in caso di anomalie esterne.

RICARICA ULTRAFAST, LA ROADMAP AL 2027

Le nuove infrastrutture saranno completate entro il 2027, inserendosi nel più ampio mosaico della transizione green del Paese. Al giro di boa di luglio 2026, Ewiva vanta già una rete solida con oltre 1.800 punti di ricarica (con potenze comprese tra 100 kW e 400 kW) distribuiti in più di 500 stazioni nazionali. Numeri che si sommano al network complessivo di Enel, che conta ad oggi oltre 24mila punti di ricarica capillarmente attivi in tutta la Penisola.

Attraverso questo tassello autostradale, il Gruppo guidato da Flavio Cattaneo consolida la propria leadership nel settore della ricarica ultraveloce, accelerando il passaggio verso un modello di mobilità a zero emissioni sempre più accessibile e strutturato.

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SICUREZZA, LED E INCLUSIVITA’

Il progetto non si limita al solo potenziamento elettrico, ma introduce nuovi standard legati all’interfaccia utente e alla vivibilità delle aree di servizio. In primo luogo, le nuove pensiline integreranno indicatori luminosi dinamici visibili a distanza per comunicare in tempo reale lo stato delle colonnine (libera, occupata o fuori servizio), riducendo i tempi di attesa e migliorando la gestione degli spazi. In secondo luogo, tutte le stazioni saranno monitorate da sistemi di videosorveglianza continua e dotate di illuminazione intelligente in grado di adattarsi automaticamente alle condizioni ambientali, per garantire un ambiente sicuro anche nelle ore notturne. Inoltre, i siti disporranno di ampi spazi di manovra dedicati, percorsi pedonali protetti e segnaletica ad alta visibilità per agevolare l’utilizzo da parte di persone con mobilità ridotta.

Sul fronte della facilità di utilizzo, invece, sarà possibile pagare la sessione direttamente alla colonnina in modalità contactless tramite carte di credito, debito o wallet digitali (smartphone e smartwatch). Al tempo stesso, restano garantiti i tradizionali canali digitali grazie all’interoperabilità con oltre 100 fornitori di servizi di mobilità elettrica (MSP), a cui si affianca la tecnologia Plug&Charge. La funzione che permette alle auto predisposte di avviare l’erogazione dell’energia in modo del tutto automatico, identificando il veicolo e fatturando la ricarica semplicemente connettendo il cavo alla vettura.

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