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Cosa architetta GM con MP Materials Inc e Vacuumschmelze sulle auto elettriche

Gm

Il Gruppo statunitense vuole emanciparsi dai produttori cinesi e progetta di lavorare le terre rare, essenziali per lo sviluppo di batterie elettriche, ‘in casa’: per questo GM ha firmato due memorandum distinti

“Più siamo in grado di recuperare risorse naturali per batterie e veicoli elettrici dal Nord America, elaborarle qui e produrle, più valore possiamo creare”, ha commentato Shilpan Amin, vicepresidente di GM annunciando che il colosso americano dell’auto prevede di acquistare terre rare per i suoi futuri veicoli elettrici da nuovi impianti di produzione con sede negli Stati Uniti in virtù di due accordi separati con MP Materials Inc e la società privata Vacuumschmelze (leggi anche: Le auto elettriche diventeranno di moda (anche in Italia). Parola di EY).

Le terre rare sono un raggruppamento di 17 metalli che, dopo la lavorazione, vengono utilizzati per creare magneti presenti nei motori elettrici che trasformano l’elettricità in movimento. La Cina è il più grande produttore e consumatore mondiale di terre rare e magneti di terre rare. Infatti, il Dragone si è mosso per tempo acquistando negli ultimi 15 anni i diritti sui giacimenti africani. “La nostra strategia è controllare il nostro destino” ha poi aggiunto il numero 2 di GM, Amin, in riferimento alla volontà del Gruppo statunitense di emanciparsi dai produttori cinesi, che detengono importanti quote di mercato e potrebbero fare con le terre rare ciò che accade oggigiorno nel settore dei chip.

Come parte dell’accordo, MP Materials costruirà un impianto di magneti al neodimio-ferro-boro (NdFeB) in Texas che fornirà abbastanza magneti a GM per costruire 500.000 motori EV. GM ha affermato che non prevede di acquisire una partecipazione nella struttura del Texas, che dovrebbe aprire entro il 2023. MP rifornirà le terre rare per costruire quei magneti dalla sua miniera in California. MP attualmente si affida alla Cina per elaborare le terre rare che estrae dalla sua miniera e quindi tutte le sue entrate. GM aveva già precedentemente annunciato di avere nei propri piani di vendere più di 1 milione di veicoli elettrici all’anno entro il 2025.

Il colosso statunitense, sospinto anche dagli incentivi voluti – e in parte ancora solo promessi – dall’amministrazione di Joe Biden, ha firmato a luglio  un accordo di fornitura per il litio in California mentre lo scorso ottobre aveva dichiarato che lavorerà con General Electric Co per studiare le catene di approvvigionamento di terre rare.

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