Advertisement Advertisement Skip to content
Benzina

Perché benzina e diesel costano così tanto

Prezzi di benzina e diesel alle stelle. Pesa la crisi in Ucraina, ma l’Italia ha le accise più alte d’Europa

Benzina e diesel superano, in alcune stazioni, anche i 2,50 euro al litro. Nel 2022, potremmo arrivare a spendere fino a 1.750 euro per fare il pieno a un’auto a benzina, secondo alcune stime di Facile.it.

A pesare sui costi è, senza dubbio, la crisi in Ucraina, ma anche le accise hanno un loro peso. Andiamo per gradi.

I PREZZI DEL PETROLIO

Partiamo dai numeri. I prezzi del petrolio aumentano ancora nella giornata di venerdì 11 marzo. I future sul greggio Brent sono saliti di 2,48 dollari, o del 2,27%, a 111,81 dollari al barile in mattinata, dopo essere scesi dell’1,6% nella sessione precedente. I future sul greggio US West Texas Intermediate, Wti, sono aumentati di 2 dollari, o 1,89%, a 108,02 dollari al barile, dopo un calo del 2,5% giovedì.

AUMENTA IL COSTO DI BENZINA E DIESEL

L’aumento del greggio si ripercuote sui prezzi del carburante, con benzina e diesel che hanno sfondato i 2,2 euro. Si registrano anche picchi fino a 2,52 euro per la prima e 2,61 euro per il secondo sull’isola di Ischia e in alcune località italiane.

IL PESO DELLE ACCISE

Se a far crescere il costo dei carburanti è, senza dubbio, quanto sta accadendo in Ucraina, è anche vero che un peso importante, sul costo finale di benzina e diesel sono le accise. L’Italia, scrive Tgcom 24, ha le accise sulla benzina più alte d’Europa; si tratta di 0,73 euro per ogni litro di benzina. Stessa cosa anche per il diesel: 0,62 euro per ogni litro.

AUTOSTRASPORTATORI FERMI

Accise e motivi a parte, il caro benzina fermerà gli autostrasportatori. Da lunedì 14 marzo le aziende di autotrasporto, secondo quanto annunciato dall’associazione nazionale di categoria Trasportounito, sospenderanno i loro servizi in Italia.

L’iniziativa “è finalizzata a coordinare le manifestazioni sullo stato di estrema necessità del settore”, ha detto Trasportounito.

Si tratta di una decisione “inevitabile” per “tutelare le imprese e impedire che le esasperate condizioni di mercato”.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.

Rispettiamo la tua privacy, non ti invieremo SPAM e non passiamo la tua email a Terzi

Torna su