Efficienza energetica e innovazione

Rinnovabili, la rete elettrica tedesca si affida allo storage

In Germania è stata inaugurato l’impianto di storage a batteria da 22 MW per stabilizzare la rete elettrica che sfrutta sempre più l’energia rinnovabile

Stabilizzare la rete elettrica grazie allo storage. E’ questo quanto avviene in Germania, dove Enel Green Power Germany (EGP Germania), società controllata di Enel, l’operatore in fonti rinnovabili tedesco ENERTRAG e la società svizzera di soluzioni di accumulo energetico Leclanché hanno inaugurato in data odierna l’impianto di storage a batteria da 22 MW di Cremzow, nell’omonima città situata nello stato di Brandeburgo.

UN INVESTIMENTO DA 17 MILIONI DI EURO

Il sistema di storage, che ha richiesto un investimento complessivo di circa 17 milioni di euro, supporta la stabilizzazione della rete elettrica tedesca fornendo servizi di regolazione della frequenza al mercato della Primary Control Reserve (PCR) del Paese.

“L’impianto di Cremzow evidenzia come gli impianti di accumulo stiano diventando parte integrante dei sistemi energetici rinnovabili, aiutando ad incrementarne l’affidabilità, flessibilità e stabilità,” ha commentato Antonio Cammisecra, responsabile di Enel Green Power. “Attraverso la nostra competenza nei sistemi di accumulo e la collaborazione preziosa dei nostri partner abbiamo inaugurato questo innovativo sistema di storage attraverso il quale saremo in grado di offrire un contributo H24 alla stabilizzazione della rete di trasmissione elettrica tedesca, il cuore del mercato PCR europeo”.

PIU’ SICUREZZA

Jörg Müller, Amministratore delegato di ENERTRAG, ha evidenziato non solo il contributo quotidiano del progetto agli obiettivi di bilanciamento primario, ma anche i possibili vantaggi per la sicurezza dell’approvvigionamento energetico. “Il sistema BESS di Cremzow ci consente di garantire un backup alla rete di energie rinnovabili, in caso di riavvio dopo un black-out. Il nostro consorzio dimostra che i sistemi di storage a batteria possono essere remunerativi senza sovvenzioni, a riprova che i sistemi energetici rinnovabili sono ormai maturi.”
Anil Srivastava, Amministratore delegato di Leclanché, ha commentato: “L’impianto di Cremzow segna un traguardo fondamentale, che evidenzia chiaramente come le soluzioni di accumulo energetico risolvano alcune delle principali sfide a cui devono far fronte le nostre reti elettriche. Siamo felici di collaborare con partner del livello di Enel Green Power e ENERTRAG nella realizzazione di un sistema di storage che assicurerà la stabilità e affidabilità della rete, con l’ambizione di aumentare il contributo dalle fonti rinnovabili alla rete e di ridurre le interruzioni di fornitura”.

SI ATTIVA IN 30 SECONDI

Il sistema BESS di Cremzow fornisce alla rete un servizio di regolazione primaria della frequenza in tempo reale, contribuendo alla sua stabilizzazione. Quando la frequenza della rete diminuisce a causa dell’elevata domanda di energia, la batteria è in grado di avviare l’erogazione dell’energia accumulata entro 30 secondi, mentre in caso di aumento della frequenza a causa di un calo della domanda, la batteria si carica con l’energia in eccesso. Inoltre, è attualmente allo studio la possibilità di integrare i sistemi BESS con i parchi eolici di ENERTRAG, utilizzando l’energia in eccesso per caricare le batterie ed evitare interruzioni nella fornitura.

Il sistema di storage è di proprietà di una società veicolo (SPV dall’acronimo inglese), in cui EGP Germania detiene il 90% ed ENERTRAG il restante 10% del capitale. Leclanché opera da contractor per le attività di ingegneria, approvvigionamento e costruzione (EPC dall’acronimo inglese) e si occuperà dell’integrazione fra batterie e sistemi di conversione e del software di gestione energetica.

Il mercato tedesco della PCR si è evoluto notevolmente negli ultimi anni, e l’asta pubblica d’inizio 2017 su circa 600 MW di PCR ha attratto offerte provenienti da Austria, Belgio, Francia, Paesi Bassi e Svizzera, a conferma del carattere transfrontaliero del mercato. A maggio 2019, la capacità di PCR messa ad asta in Germania ammonta a 605 MW. L’introduzione dei sistemi di accumulo rappresenta un importante sviluppo per il mercato tedesco della PCR: nel 2017, i sistemi BESS hanno fornito circa 200 MW di PCR, pari a circa il 31% del mercato.