Energie del futuro

Trasporti: Francia e Germania si mobilitano sulle batterie al litio

batterie
Battery charging icon. Stardust trail effect. Polygonal low poly design. Wireframe polygon concept. Abstract vector illustration with polygon, line, connecting dots.

La fabbrica di batterie sarà realizzata presso gli impianti Saft (una società affiliata a Total) di Nersac, di proprietà di una nuova joint venture costituita da Saft e PSA con Opel

Sorgerà vicino ad Angueleme nella provincia della nuova Aquitania il progetto pilota della megafabbrica di batterie che la Francia ha deciso di realizzare per alimentare le auto prodotte in Europa.
Ad inaugurarla la settimana scorsa, è stato lo stesso Presidente Emmanuel Macron. La fabbrica sarà realizzata presso gli impianti Saft (una società affiliata a Total) di Nersac. E sarà di proprietà di una nuova joint venture costituita da Saft e PSA con Opel, che sarà denominata Automotive Cell Company (ACC), che di fatto costituisce una joint venture 50-50 Saft e Groupe PSA / Opel per la linea di produzione pilota.

IL PROGETTO

Il progetto sfrutterà le attività di ricerca e sviluppo all’avanguardia, in particolare fornite da Saft, al fine di produrre batterie per veicoli elettrici a partire dal 2023. La tecnologia utilizzata offrirà il massimo livello di prestazioni energetiche, sia in termini di autonomia che di tempo di ricarica, e un minore impatto ambientale rispetto a quello della concorrenza, stabilendo un nuovo standard in Europa. La prima fase del progetto si concentra sulla ricerca e sviluppo, compresa la costruzione di un impianto pilota sul terreno della struttura Nersac di Saft.

L’ impianto partirà per la meta’ del 2021 e rappresenterà un investimento di 200 milioni di euro. Il progetto richiederà circa 200 persone altamente qualificate nella regione francese della Nouvelle-Aquitaine per sviluppare, qualificare e ampliare commercialmente le nuove batterie agli ioni di litio ad alte prestazioni. Questa prima fase preparera’ la decisione di investimento per un impianto di produzione su larga scala (inizialmente 8 GWh, che salira’ a 24 GWh in seguito) nella regione dell’Hauts-de-France settentrionale, seguita da una seconda di pari capacita’ in Germania, al fine di raggiungere i 48 GWh di capacita’ combinata entro il 2030.
Ciò rappresenterebbe la produzione di un milione di batterie all’anno, pari a circa il 10-15% del mercato europeo. Alla fine, per completare questo ambizioso programma saranno necessari quasi 5 miliardi di euro.

IL SUPPORTO DI FRANCIA, GERMANIA E UE

Total e Groupe PSA riconoscono il supporto delle autorità francesi, tedesche e dell’Unione Europea per il progetto, che prevede di ricevere quasi 1,3 miliardi di euro di finanziamenti pubblici durante il suo sviluppo nel quadro dell’iniziativa Importanti progetti di interesse europeo comune (IPCEI) autorizzata dal Commissione europea.

Il Presidente e Amministratore delegato di Total, Patric, ha dichiarato che già nel 2015 Total aveva l’ambizione di diventare il principale responsabile dell’energia. “ Per raggiungere tale obiettivo, abbiamo acquisito Saft, un importante produttore di batterie, nel 2016, principalmente per sviluppare lo stoccaggio di energia e per supportare la crescita di energie rinnovabili intermittenti come il solare e l’eolico”. Inoltre, ha continuato Patrick Pouyanne’, “lo sviluppo in rapida crescita della mobilita’ elettrica offre a Total, tramite Saft, un’altra opportunità di crescita e impegno per un’economia decarbonizzata e grazie all’aiuto delle autorità francesi, tedesche ed europee, utilizzeremo le nostre migliori competenze e tecnologie insieme al nostro partner Groupe PSA, per creare un settore europeo delle batterie competitivo”.

“Il nostro scopo, ha aggiunto Carlos Tavares, Presidente del Consiglio di amministrazione di Groupe PSA, è quello di offrire ai cittadini opzioni di mobilità pulite, sicure e convenienti. Sono convinto che questo progetto, con il nostro partner Total / Saft, creerà un punto di riferimento nello sviluppo e nella produzione di batterie per automobili in Europa”.