Efficienza energetica e innovazione

Entro il 2050, le rinnovabili potranno soddisfare domanda energetica di 139 Paesi

Rinnovabili

Entro il 2050, 139 Paesi nel mondo potrebbero alimentarsi al 100% grazie all’energia di sole, acqua e vento

 

La quota di energie rinnovabili sarà sempre maggiore e, entro il 2050, ben 139 Paesi del mondo potrebbero essere alimentati al 100% da energia green. Almeno, questo è quanto affermano ben trenta scienziati, tra cui alcui ricercatori di Stanford, che hanno anche messo a punto decine di piani d’azione e i cambiamenti infrastrutturali grazie ai quali i Governi potrebbero avviare (e completare) la transazione energetica.

La soluzione: l’elettrificazione

“La soluzione è ‘elettrificare’ tutti i settori (quello dei trasporti, dei riscaldamenti, l’industria, l’agricoltura, la pesca) e far sì che l’elettricità derivi al 100% da vento, acqua e sole”, sostiene il report.

Numerosi i benefici

Più rinnovabili, meno inquinamento e più lavoro. Puntare sull’energia pulita ha i suoi grandi vantaggi e porterà numerosi benefici, come la creazione, nel complesso, di 24 milioni di posti di lavoro.

rinnovabiliE non solo. Grazie alle energie rinnovabili, sostengono gli studiosi, potremmo guadagnarci in salute ed evitare tra i 4 e i 7 milioni di morti annue legate all’inquinamento dell’aria. Potremmo, poi, se i piani energetici illustrati venissero portati a termine entro il 2050, evitare un rialzo di 1,5° C di temperatura. Tra costi climatici e sanitari, inoltre, si potrebbero risparmiare 20mila miliardi di dollari.

“La nostra ricerca suggerisce che i benefici del passaggio alle rinnovabili sono tantissimi, per questo dobbiamo accelerare la transizione all’eolico, al solare e all’idroelettrico e ritirare tutti quei sistemi di energia che si basano sul combustibile fossile il prima possibile”, ha spiegato Mark Delucchi, della University of California, Berkeley, che ha contribuito allo studio.

Vantaggi anche per l’Italia

Anche all’Italia conviene dire addio al carbone e al petrolio. Nel BelPaese, infatti, il bilancio tra posti di lavoro creati nelle energie pulite e posti persi nelle energie tradizionali porterebbe a un attivo di 485mila nuove occupazioni, mentre le morti evitabili ogni anno si attesterebbero tra le 5mila e le 45mila. Nel Belpaese il solare è avvantaggiato. Come si legge nello studio, sul nostro territorio, ci sono 737 km quadrati di tetti adatti a ospitare pannelli fotovoltaici.

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