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Agenzia internazionale per l’energia atomica: Teheran rispetta accordi

L’Agenzia internazionale per l’energia atomica spiega a Donald Trump che l’Iran ha rispettato gli  accordi

Teheran rispetta gli accordi sul nucleare. Ad assicurarlo è  l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea), in risposta alla decisione di Donal Trump. Nelle scorse ore, l’America ha annunciato l’abbandono dell’accordo e l’imposizione di nuove sanzioni verso l’Iran e verso tutti i sostenitori del Paese.

L’accordo sul nucleare, siglato da Teheran e dai Paesi del cosidetto 5+1, ovvero dai membri del Consiglio di Sicurezza dell’ONU con potere di veto (Regno Unito, Francia, Stati Uniti, Russia e Cina, più la Germania) è stato raggiunto il 14 luglio del 2015 a Vienna dopo ben 13 anni di negoziati ed estenuanti trattative. L’intesa prevedeva la rimozione delle sanzioni internazionali imposte all’Iran. In cambio Teheran aveva concordato una moratoria di 15 anni sull’arricchimento dell’uranio al di sopra del 3,67% e la riduzione del numero di centrifughe, che non deve essere superiore a 5.060. Ha promesso la modifica del reattore ad acqua pesante di Arak, con l’obiettivo di non poter permettere la produzione di plutonio a sufficienza per la bomba nucleare. Per 5 anni dalla firma dell’accordo di Vienna, resta in vigore l’embargo Onu sulle armi e per 8 anni quello sui missili balistici. L’Agenzia internazionale per l’energia atomica può condurre ispezioni anche nei siti militari, solo dopo il via libera di Teheran.

E gli impegni sarebbero stati mantenuti. Almeno secondo l’Agenzia internazionale per l’energia atomica : “In base al Jcpoa, l’Iran è sottoposto al più rigido regime di verifica nucleare al mondo”, ha detto il direttore generale dell’Aiea, Yukiya Amano, parlando – in un breve comunicato rilanciato dall’agenzia di stampa Dpa – di quella che considera una “conquista significativa”.

“Ad oggi – ha aggiunto Amano – l’Aiea può confermare che gli impegni relativi al nucleare vengono rispettati dall’Iran”.