Il Vaticano attacca i colossi del tech: per far girare gli algoritmi stanno distruggendo l’ambiente
Papa Leone XIV punta il dito contro i Big Tech della Silicon Valley e il finto mito del progresso pulito e immateriale. L’enciclica Magnifica Humanitas del Pontefice accende un faro sull’insaziabile fame di energia, acqua e risorse naturali dell’IA, suggerendo una domanda: siamo pronti a spegnere le macchine per salvare l’umanità?
PAPA: IL LATO OSCURO DELL’IA
L’enciclica Magnifica Humanitas lancia un atto d’accusa durissimo contro le Big Tech. L’estrazione di minerali critici per far funzionare i microprocessori e i server di ultima generazione ha creato un “colonialismo digitale” ai danni dei Paesi del Sud del Mondo, saccheggiati per il profitto delle élite occidentali e asiatiche.
“Dietro l’economia digitale si nascondono nuove schiavitù: lo sfruttamento brutale, persino minorile, nelle miniere per estrarre le terre rare indispensabili ai microprocessori”, sottolinea il Pontefice.
L’IMPATTO DELL’IA SULL’AMBIENTE
Papa Leone XIV sottolinea un’altra ombra dell’Ia: la crisi della sostenibilità ambientale e delle infrastrutture energetiche. Il Pontefice denuncia, infatti, che i data center globali stanno letteralmente prosciugando le reti elettriche del pianeta poiché l’addestramento e il mantenimento dei modelli di IA richiedono una quantità di energia paragonabile a quella di intere nazioni. Al tempo stesso, i server delle multinazionali del tech consumano milioni di litri d’acqua dolce per il raffreddamento, sottraendo risorse vitali alle comunità locali.
Il Papa sottolinea che non esiste transizione ecologica possibile se permettiamo all’intelligenza artificiale di diventare un buco nero energetico che accelera il collasso del pianeta.
L’APPELLO DEL PAPA
L’appello di Magnifica Humanitas suona come un ultimatum. Il Pontefice avverte che ‘IA non è neutrale ed è urgente “disarmare gli algoritmi”, strappandoli all’ossessione della competizione geopolitica e del profitto selvaggio. Il progresso tecnologico non può essere pagato con lo scarto degli ultimi della Terra e con la distruzione della nostra casa comune.


