L’Antitrust sanziona Lime e altre tre compagnie per più di 2 milioni. Ecco perché
L’Antitrust multe da 2,675 milioni di euro a Lime, Bird e Dott. Una nuova tegola per la società di sharing di e-bike e monopattini dopo lo stop di 30 giorni imposto dal Comune di Roma per la scorretta redistribuzione dei mezzi sul territorio. Ecco perché l’Autorità garante della concorrenza ha deciso di sanzionare l’operatore statunitense.
PERCHE’ L’ANTITRUST BACCHETTA LIME
Lime e gli altri big della micro-mobilità romana dovranno sborsare quasi 3 milioni di euro per l’opposizione alle corse gratuite. L’istruttoria dell’Antitrust si è conclusa con la decisione di sanzionare le società con la motivazione che “hanno ostacolato la fruizione dei pacchetti di corse gratuite riservati agli abbonati al Trasporto Pubblico Locale di Roma.
L’Autorità garante della concorrenza e del mercato, si legge in una nota, ha preso questa decisione dopo aver concluso le istruttorie, avviate a novembre 2025, nei confronti dei tre operatori autorizzati a svolgere il servizio di micromobilità (e-bike e monopattini elettrici) nel territorio del Comune di Roma, per il periodo 2023-2026.
IL NODO DEI PASS
L’Antitrust ha spostato la lente sul pacchetto di corse gratuite relative al servizio di micromobilità in sharing, che Lime, Bird e Dott hanno riservato agli abbonati annuali al servizio di trasporto pubblico locale di Roma Capitale (“Lime Transit” o il “Pass”). Un’incentivo importante previsto dal bando comunale per l’affidamento del servizio di micromobilità. Il Lime Transit, ad esempio, prevede fino a ottanta corse mensili, della durata massima di 30 minuti ciascuna, con un limite di tre corse giornaliere.
In particolare, l’Autorità è giunta alla conclusione che le tre società abbiano adottato misure e strutture organizzative inadeguate a gestire le richieste degli utenti. Un gap che ha reso l’attesa per il rilascio dei Pass più lunga, riducendo così il tempo di fruizione degli utenti.
“Il processo di attivazione del Lime Transit si è rivelato particolarmente lento e farraginoso, con utenti che hanno atteso mesi prima di ottenere una risposta e vedere il Pass attivato, dovendo comunque ricorrere a plurimi solleciti e invii di e-mail”, scrive l’Antitrust.
UNA NUOVA TEGOLA PER LIME
la multa milionaria dell’Antitrust rappresenta una nuova tegola per Lime. A fine luglio il Tar del Lazio ha confermato la sospensione di 30 giorni nei confronti della società imposta da Roma Capitale. L’accusa è non aver rispettato gli obblighi di redistribuzione dei mezzi sul territorio.
Le regole del bando capitolino impongono infatti agli operatori di evitare che monopattini e biciclette si concentrino nel centro storico, garantendo una presenza equilibrata anche negli altri quartieri.

