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Il Cdm approva la mini-proroga degli sconti sulle accise del diesel

Il Cdm approva il decreto che proroga lo sconto sulle accise del diesel per una settimana. Tutti i dettagli

Nel Consiglio dei Ministri terminato poco fa a Palazzo Chigi, l’Esecutivo ha prorogato il taglio delle accise sul diesel di 17 centesimi al litro per una sola settimana. La nuova data cerchiata in rosso nel calendario è il 17 settembre.

DIESEL, OK DAL CDM A MINI PROROGA DELLO SCONTO SULLE ACCISE

Con le quotazioni del Brent oltre la soglia dei 100 dollari al barile e la pressione crescente sulle pompe, il decreto approvato nel Cdm di oggi mette una pezza sul buco con una miniproroga tecnica di sette giorni. Giorni che saranno frenetici per il Ministero dell’Economia e delle Finanze. Infatti, il Mef lavorerà per reperire le risorse necessarie allo scopo di definire un successivo intervento più corposo e per definire l’estensione ai lavoratori autonomi richiesta a gran voce dalla Lega.

CONSUMATORI E AUTOTRASPORTATORI BOCCIANO LA PROROGA DEGLI SCONTI

L’esito del Cdm ha provocato un’immediata spaccatura tra maggioranza, opposizioni e associazioni di categoria. le associazioni dei consumatori hanno bocciato il provvedimento senza mezzi termini. Il Codacons ha definito il provvedimento di una sola settimana come “del tutto insufficiente e ridicolo” di fronte a rincari a tre cifre, parlando di un “goccia nel mare” che non protegge le famiglie dall’effetto inflazione.

Il decreto non risolve né il problema delle speculazioni né quello della doppia velocità, secondo Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Avevamo apprezzato che il Governo tornasse sui suoi passi, non abolendo gli sconti sulle accise, ma ci attendevamo come minimo una proroga fino a fine mese. Invece, si tratta di un intervento a dir poco inadeguato, che non considera nemmeno l’escalation dei prezzi in corso. Serviva minimo un raddoppio dello sconto: 30 cent per il gasolio invece di 14 e 15 per la benzina”, ha commentato Dona.

ACCISE, LE PROTESTE DELL’AUTOTRASPORTO

Se da un lato si evita l’impennata immediata di mezzanotte, la categoria dell’autotrasporto accoglie la notizia con forte freddezza. La logistica contesta la precarietà di un orizzonte di soli sette giorni, che rende impossibile la programmazione dei viaggi, chiedendo risposte definitive per gli operatori professionali.

LE REAZIONI DI MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE

Il provvedimento ha provocato un durissimo l’attacco del fronte d’opposizione, che parla di “governo della proroga settimanale” e di “navigazione a vista”, accusando l’Esecutivo di scaricare sui cittadini l’incapacità di trovare coperture finanziarie strutturali.

La maggioranza, invece, difende il decreto a spada tratta, sottolineando che questa finestra di sette giorni permetterà a calibrare un piano strategico mirato senza sfasciare i conti pubblici, garantendo la continuità immediata degli sconti.

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