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Roberta Metsola Parlamento UE

Roberta Metsola lancia l’allarme: l’UE deve intensificare l’azione per il clima

Secondo la presidente dell’Europarlamento, “oggi c’è la consapevolezza che non possiamo lasciar passare un inverno prima che arrivi un’altra estate, senza prepararci all’aumento di ondate di calore, incendi e inondazioni”

L’estate appena trascorsa “ha fatto maturare la consapevolezza che l’Unione Europea deve rafforzare le misure di adattamento ai cambiamenti climatici, anche adeguando il proprio bilancio alle sfide di un mondo che si riscalda”. Lo ha dichiarato la presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola.

ANCHE IL CLIMA NEL DISCORSO SULLO STATO DELL’UNIONE

Metsola prevede inoltre che il tema occuperà un ruolo centrale nel discorso sullo stato dell’Unione che terrà oggi la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen.

“Ci sarà sicuramente una riflessione sul clima: a che punto siamo, che tipo di estate abbiamo vissuto… C’è sempre un riferimento a questo in ogni discorso sullo stato dell’Unione. Credo che quest’anno l’accento sarà posto con maggiore forza”, ha spiegato ieri la presidente dell’Europarlamento in un’intervista rilasciata a diverse testate giornalistiche, tra cui Politico.

METSOLA SUL CLIMA: “NON SIAMO ATTREZZATI”

Secondo Metsola, oggi c’è “un senso di urgenza e la consapevolezza che non possiamo lasciar passare un inverno prima che arrivi un’altra estate, senza prepararci all’aumento di ondate di calore, incendi e inondazioni. È una questione di tempismo: tutto ciò arriva al termine di un’estate disastrosa e nasce dalla presa di coscienza di quanto accaduto nei vari Paesi, dell’inaridimento dei nostri fiumi e del fatto che non siamo attrezzati, che le nostre abitazioni non sono adeguate e che le fasce di popolazione più vulnerabili soffrono maggiormente”.

IL QUADRO FINANZIARIO PLURIENNALE DELL’UNIONE EUROPEA

Queste discussioni dovrebbero confluire anche nella definizione del “Quadro Finanziario Pluriennale” (QFP), il bilancio a lungo termine dell’Unione Europea. “Un secondo aspetto – ha detto ancora Metsola – riguarda la possibilità di adattare il QFP a queste esigenze. Ciò si collega anche alla richiesta, avanzata da tempo da questo Parlamento, di una maggiore preparazione”, ha spiegato, citando le crescenti richieste di sostegno finanziario da parte degli Stati membri per fronteggiare i disastri climatici.

METSOLA: “L’ECONOMIA E L’AMBIENTE VANNO DI PARI PASSO”

Metsola ha inoltre detto di aspettarsi che, nel discorso di oggi, von der Leyen si concentri su temi come la competitività, l’accessibilità economica e la sicurezza, inclusa la questione migratoria.

La presidente del Parlamento Europeo non ha chiesto un ulteriore impegno per ridurre drasticamente le emissioni climalteranti, ma ha respinto l’idea che competitività e azione per il clima debbano necessariamente entrare in conflitto. “Credo che in passato abbiamo commesso l’errore di trattare l’economia e l’ambiente come due ambiti completamente distinti. Saremmo molto più lungimiranti se riconoscessimo che vanno di pari passo”, ha concluso.

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