Sostenibilità

A2a, Engie, Erg e non solo: ecco chi vuole papparsi Renvico

Renvico eolico

Fatti, numeri e dettagli sull’asta di Renvico, azienda specializzata nella gestione di impianti eolici


L’asta sul gruppo Renvico entra nel vivo. Meglio, passa alla fase due. Tra i soggetti che vogliono la società energetica ci sono anche A2a ed Engie.

RENVICO

Partiamo dall’inizio. Il Gruppo Renvico, ex Sorgenia (denominato nel 2011 Sorgenia Green), è una società attiva nel campo delle energie rinnovabili e specializzata nella gestione di impianti eolici. Nel 2015 l’azienda è stata acquisita dal fondo Macquarie Infrastructure, che oggi la mette all’asta. Allora l’ammontare dell’operazione non fu divulgato, ma i rumors riportarono di un enterprise value nell’intorno dei 250 milioni di euro.

L’azienda ha una solida presenza in Italia e Francia e gestisce circa 334 MW di parchi eolici in esercizio, con 179 turbine eoliche attive.

L’ASTA

Numeri, dunque, importanti quelli di Renvico, la cui messa all’asta rappresenta una delle maggiori operazioni nel settore delle rinnovabili nel 2019, seguita dalla banca d’affari Rothschild. L’operazione, infatti, potrebbe valere circa 400 milioni di euro, nonostante la variabile della suddivisione delle attività tra l’Italia e la Francia, dove Macquarie Infrastructure è presente con una joint venture con Kkr.

CHI VUOLE PAPPARSI RENVICO

tra i soggetti che hanno partecipato alla prima fase dell’asta ci sono società di settore, operatori strategici, gruppi del private equity e fondi specializzati, ma ad essere stati ammessi alla fase 2 sarebbero solo A2a, Dolomiti Energia, Tages, Erg ed Engie, secondo Mergermarket.

“Per Renvico la gara è partita ed è in corso. Ci aspettiamo sviluppi nel corso di qualche settimana”, aveva commentato l’amministratore delegato di A2a, Valerio Camerano, in occasione dell’Italian Energy summit organizzato da il Sole 24-Ore.