Energie del futuro

Cosa fa il Regno Unito sullo stoccaggio dell’idrogeno

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Centrica vuole convertire un sito di stoccaggio di gas naturale, attualmente inutilizzato, in un deposito di idrogeno

Centrica, società britannica di energia e servizi, sta discutendo con il governo del Regno Unito di un progetto per trasformare un proprio sito di stoccaggio di gas naturale, attualmente inutilizzato, in un deposito di idrogeno.

I COSTI

La conversione ha un costo stimato in circa 650 milioni di sterline (750 milioni di euro) e, secondo l’amministratore delegato di Centrica Chris O’Shea, permetterà la creazione di migliaia di posti di lavoro.

IL SITO DI STOCCAGGIO DI ROUGH

Il sito di stoccaggio di Rough si trova al largo della costa dello Yorkshire, nel nord-est dell’Inghilterra. È stato chiuso nel 2017 a causa di problemi tecnici e degli alti costi di riparazione. Ma aveva anche perso la sua importanza strategica a seguito dell’aumento delle importazioni britanniche di gas naturale liquefatto (GNL) dagli Stati Uniti e dall’Australia.

O’Shea immagina però una seconda vita per la struttura, con l’aiuto di finanziamenti governativi: “Stiamo lavorando con il governo e con altri per vedere se possiamo convertire Rough allo stoccaggio di idrogeno per il Regno Unito”.

COSA HA DETTO IL GOVERNO BRITANNICO

O’Shea ha detto che il segretario all’Energia britannico, Kwasi Kwarteng, ha visitato il giacimento il giacimento di gas di Rough lo scorso agosto. Il governo di Londra ha fatto sapere di stare valutando in che modo la tecnologia per l’idrogeno possa essere d’aiuto al raggiungimento degli obiettivi climatici: il Regno Unito ha annunciato che azzererà le proprie emissioni nette di gas serra entro il 2050.

IL POLO INDUSTRIALE ZERO-CARBON DI HUMBER

Il sito di Rough, rivisitato per permettere lo stoccaggio di idrogeno, potrebbe essere collegato con il distretto industriale zero carbon nel nordest dell’Inghilterra, attualmente in fase di pianificazione. Il nome del progetto è Humber e ambisce a diventare il primo polo industriale a zero emissioni nette al mondo. Centrica è una delle aziende partner dell’iniziativa, assieme alla società energetiche Equinor e Uniper, all’operatore portuale britannico Associated British Ports e al produttore di acciaio British Steel.

O’Shea ha detto che il distretto di Humber avrà bisogno, per la fornitura di energia, di idrogeno. Che però non potrà essere prodotto in un solo luogo, o potrebbero sorgere dei problemi di sicurezza.

IL RUOLO DEL GAS NATURALE

La conversione del sito di Rough non avverrà prima del 2023, ha specificato Centrica: nel giacimento c’è ancora del gas naturale che continuerà ad essere processato fino a quella data. O’Shea ha dichiarato che “l’idrogeno non è l’unica risposta e penso che avremo un mix di energie [diverse, ndr]. Credo che il gas farà parte del mix energetico per i prossimi 20-30 anni”, ma sarà “gas più pulito”.

QUESTIONI DI SICUREZZA

Riconvertire Rough perché possa fungere da deposito sicuro per l’idrogeno richiederà degli aggiustamenti particolari. Rispetto al metano, l’idrogeno è un gas molto più leggero e le sue molecole sono più piccole, fatto che accresce il rischio di fughe.