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Come Terna illumina il Brasile

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Terna vince commessa per la costruzione di due linee elettriche in Brasile

Il Know How italiano approda in Brasile. Meglio, conquista ancora una volta il Brasile. Terna rafforza il suo ruolo in America latina:  tramite la controllata Terna Plus, la società del Gruppo responsabile dello sviluppo delle attività internazionali, ha firmato un accordo con Construtora Quebec, società di costruzione nel settore energetico attiva in Brasile, finalizzato all’acquisizione della quota di controllo di due concessioni per realizzare ed esercire complessivamente circa 350 km di infrastrutture elettriche nel Paese sudamericano.

DUE DIVERSE LINEE

Terna, in particolare, si occuperà della costruzione di due linee a 500 kV (e relativi arrivi in stazioni elettriche) per la trasmissione dell’elettricità nello stato del Minas Gerais (nel Brasile centrorientale): la ‘Linha Verde I’ (denominata ‘Governador Valadares-Mutum’) da circa 160 km e la ‘Linha Verde II’ (denominata ‘Presidente Juscelino-Itabira’) lunga circa 190 km. I nuovi elettrodotti, in particolare, consentiranno di incrementare l’efficienza, la sicurezza e la sostenibilità della rete elettrica brasiliana e, al contempo, di sfruttare il potenziale della generazione da fonti rinnovabili.

UN VALORE DI 130 MILIONI

Il valore complessivo del contratto, comprensivo dei costi di sviluppo e di realizzazione delle opere, è di circa 130 milioni di USD e sarà finanziato in gran parte attraverso un’operazione di project financing.

L’accordo prevede per il Gruppo Terna lo sviluppo, la costruzione e la gestione degli asset, con affidamento a Construtora Quebec delle attività EPC. In accordo ai contratti di concessione firmati con il regolatore Brasiliano ANEEL (Agência Nacional de Energia Elétrica), le infrastrutture dovranno entrare in esercizio entro il marzo 2023.

IN ATTESA DELL’AUTORIZZAZIONE

Il closing del contratto sottoscritto tra Terna Plus e Construtora Quebec è subordinato al verificarsi di alcune condizioni, tra cui l’autorizzazione del Regolatore ANEEL e dell’Antitrust CADE (Conselho Administrativo de Defesa Econômica).