Scenari

Da Hera e Ascopiave nasce EstEnergy

Hera Ascopiave

La partnership di EstEnergy destinata a rivoluzionare gli equilibri dell’energia in Veneto e non solo

È stata perfezionata l’operazione tra il Gruppo Hera e Ascopiave che sancisce la nascita, attraverso EstEnergy, del maggiore operatore del Nord-Est, con contestuale nomina del Consiglio di amministrazione della nuova società.

OLTRE 3,3 MILIONI DI CLIENTI ENERGY

“Il Gruppo Hera arriva così a circa 3,3 milioni di clienti energy complessivi, anticipando il raggiungimento del target previsto nel Piano industriale al 2022, mentre Ascopiave acquisisce nuovi asset nella distribuzione gas rafforzando la propria posizione nel settore e arrivando a 775.000 utenti gestiti”, si legge sul Corriere di Bologna.

PARTNERSHIP DESTINATA A RIVOLUZIONARE GLI EQUILIBRI DEL NORD ITALIA

Una partnership, scrive invece il Sole 24 Ore “destinata a rivoluzionare gli equilibri dell’energia in Veneto e non solo. Non è un caso che, negli ultimi mesi, sia Agsm Verona sia Aim Vicenza si siano rimesse in moto per aggregarsi e per scegliere un partner – A2A, la stessa Hera e l’altoatesina Alpera guardano il dossier – necessario per affrontare le sfide future, a partire dalla liberalizzazione del mercato elettrico e dalle gare gas. Due venti chiave che, presto o tardi, irromperanno nel settore mettendo in difficoltà tutti coloro che non hanno raggiunto una dimensione rilevante”.

ZOPPAS PRESIDENTE

“Non è un caso che l’accordo Hera-Ascopiave si sia concentrato proprio su questi due ambiti. Da una parte, infatti, hanno sancito la nascita del maggiore operatore nel settore energy nel Nord-Est con oltre 1 milione di clienti – prosegue il quotidiano di Confindustria -: si chiamerà Est Energy, sarà controllato da Hera a152% e da Ascopiave al 48% (con Opzioni per uscire) e avrà come presidente Giovanni Zoppas, che manterrà l’attuale carica di Ceo di Thelios. L’intera partnership, in realtà, si configura come uno scambio di asset”.

IL MERCATO APPREZZA

“Anche il mercato ha apprezzato l’operazione, curata per Ascopiave da Rothschild e dallo studio legale BonelliErede, visto che negli ultimi 12 mesi il titolo ha recuperato oltre il 40% nonostante la recente flessione”, ha concluso il Sole 24 Ore.