Skip to content
incendi

Ecco chi guadagna da incendi, tempeste e siccità

Su Polymarket e Kalshi si punta sul verificarsi di eventi meteorologici estremi. Uno studio su 353 milioni di transazioni rivela un mercato da 279 milioni di dollari. Ecco chi guadagna dalle catastrofi

C’è chi guadagna milioni di dollari da incendi, tempeste e siccità. Infatti, la nuova frontiera del gioco d’azzardo globale sono le scommesse sul clima. Una ricerca condotta dall’Università Nazionale di Economia del Vietnam su ben 353 milioni di transazioni relative a 429 mila contratti negoziali su Kalshi e Polymarket tra luglio 2021 e dicembre 2025 mostra che i mercati legati alle variabili climatiche hanno rappresentato il 13% dell’offerta complessiva di scommesse e il 6,8% delle transazioni globali, muovendo una massa critica pari a circa 279 milioni di dollari.

CHI GUADAGNA DA INCENDI E TERREMOTI

La crisi climatica è diventata materia da scommessa. Le piattaforme più celebri sono Polymarket e Kalshi. Su questi siti gli utenti acquistano e vendono contratti legati al verificarsi di un determinato evento futuro: incendi, tempeste, terremoti etc. Il prezzo del contratto oscilla in base alla legge della domanda e dell’offerta e dovrebbe riflettere la probabilità collettivamente stimata che quell’evento si realizzi.

L’ECONOMIA DEL DISASTRO

Solo nei primi nove mesi del 2025, la raccolta sugli eventi meteorologici ha toccato i 125 milioni di dollari: quasi il doppio del volume registrato nell’intero anno 2023. Ma l’aspetto più interessante riguarda la distribuzione di questo flusso finanziario. Non tutti i drammi climatici stimolano l’appetito degli scommettitori allo stesso modo. Le oscillazioni termiche quotidiane garantiscono un volume d’affari costante, ma sono le catastrofi ad alto impatto visivo — gli uragani, le grandi tempeste, i mega-incendi — a provocare veri e propri picchi speculativi. In altre parole, più l’evento è spettacolare, mediatico e spaventoso, più diventa attraente per la platea dei mercati predittivi, facendo fluire capitale sulle piattaforme.

L’esempio più emblematico riguarda gli incendi statunitensi del 2025. Mentre la California affrontava la devastazione degli incendi che divoravano Pacific Palisades e la cintura urbana di Los Angeles, gli utenti di Polymarket potevano scommettere con precisione chirurgica sull’estensione finale delle fiamme. Mentre i pompieri rischiavano la vita e centinaia di famiglie perdevano la propria casa, i vincitori hanno portato a casa 1,2 milioni di dollari.

INCENDI, L’ECCEZIONE ITALIANA

In Italia non esiste una piattaforma che permetta di puntare denaro sulla temperatura massima di Milano a ferragosto o sugli ettari di macchia mediterranea che andranno in cenere in Sicilia. A sbarrare la strada a Polymarket e Co. è prima di tutto l’impianto regolatorio.

Infatti, nel nostro ordinamento il gioco a distanza con vincite in denaro è rigorosamente sottoposto alla riserva di Stato e alla vigilanza diretta dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM). Polymarket e le altre piattaforme predittive non possiedono alcuna autorizzazione per operare sul territorio nazionale.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Rispettiamo la tua privacy, non ti invieremo SPAM e non passiamo la tua email a Terzi

Torna su