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Energia, il Consiglio Ue approva il finanziamento di ITER

ITER

Il finanziamento per il progetto di reattore sperimentale termonucleare internazionale (ITER) è fissato a 5,61 miliardi per il periodo 2021-2027

Il Consiglio europeo ha adottato oggi una decisione che garantisce la prosecuzione del finanziamento europeo del progetto di reattore sperimentale termonucleare internazionale (ITER) durante il periodo del quadro finanziario pluriennale (QFP) 2021-2027.

Il contributo europeo indicativo al progetto per il periodo 2021-2027 è fissato a 5,61 miliardi di euro a prezzi correnti.

FASI SUCCESSIVE

La decisione del Consiglio entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

CONTESTO

L’accordo sul reattore sperimentale termonucleare internazionale (ITER) è stato firmato nel novembre 2006 da Euratom, Stati Uniti, Federazione russa, Giappone, Cina, Corea del Sud e India. Euratom, che secondo l’accordo ITER è la parte ospitante, ha preso la guida di questo progetto. Questo progetto internazionale sull’energia da fusione è un progetto a lungo termine, primo nel suo genere, per costruire e far funzionare un reattore per testare la fattibilità della fusione come fonte di energia.

Secondo le stime della Commissione, l’importante raggiungimento del primo plasma avverrà probabilmente nel dicembre 2025, con il pieno funzionamento stimato nel 2035. Si prevede che l’energia di fusione come fonte energetica commerciale non produrrà elettricità prima del 2050.

La decisione 2007/198/Euratom ha istituito l’impresa comune europea per ITER e lo sviluppo dell’energia da fusione per fornire il contributo di Euratom all’organizzazione internazionale dell’energia da fusione ITER e alle attività dell’approccio allargato con il Giappone, nonché per preparare e coordinare un programma di attività in vista della costruzione di un reattore dimostrativo a fusione e degli impianti correlati.

La Commissione ha presentato la sua proposta di decisione del Consiglio il 7 giugno 2018. Il 15 gennaio 2019 il Parlamento europeo ha adottato una risoluzione sulla proposta ITER accogliendo la proposta e invitando il Consiglio ad approvarla (il Parlamento non ha poteri colegislativi su questa proposta). Il Consiglio ha raggiunto un accordo politico sulla proposta di decisione il 18 dicembre 2020.