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Gazprom mira a riprendere l’import di gas dal Turkmenistan dal 2019

Gazprom Ucraina Gazprom

I rapporti peggiorarono nel periodo 2014-2015 quando le due entità si resero protagoniste di una disputa su pagamenti e volumi di fornitura.

Gazprom punta a riprendere le importazioni di gas dal Turkmenistan all’inizio del 2019. Lo ha annunciato in settimana il numero uno del colosso energetico russo Alexei Miller, dopo lo stop agli acquisti nel gennaio 2016. Parlando alla televisione di Stato turkmena durante una visita ad Ashgabat, Miller ha ricordato che il contratto di fornitura di gas di Gazprom con il Turkmenistan è valido fino alla fine del 2018, e che un nuovo accordo sarà raggiunto “molto presto”.

NEL GENNAIO 2016 GAZPROM HA CESSATO DEL TUTTO GLI ACQUISTI DI GAS TURKMENO

I rapporti tra Turkmengaz e Gazprom sono peggiorati nel periodo 2014-2015, quando le due entità si resero protagoniste di una disputa su pagamenti e volumi di fornitura. Nel gennaio 2016 Gazprom ha poi cessato del tutto gli acquisti, sostenendo non essere più redditizi. La Russia è sempre stato un mercato chiave per il gas turkmeno nell’ultimo decennio: per Gazprom le forniture turkmene a basso costo servivano per l’esportazione successiva verso l’Europa. Per il Turkmenistan, la Russia era invece un mercato di esportazione chiave, dato che la sua unica altra opzione di export era la Cina.

MILLER: ABBIAMO DISCUSSO LA RIPRESA DELL’APPROVVIGIONAMENTO PER IL GENNAIO 2019

Il Turkmenistan è il nostro partner tradizionale nella sfera energetica – ha detto Miller in una dichiarazione raccolta sul sito web del governo turkmeno -. L’accordo intergovernativo tra Russia e Turkmenistan sulla cooperazione nel settore del gas è valida fino alla fine del 2018. È stata sospesa per motivi commerciali e sarà rinnovata entro la fine del 2018 – ha aggiunto il Ceo di Gazprom -. A questo proposito, abbiamo discusso la ripresa dell’approvvigionamento di gas turkmeno da parte di Gazprom, che inizierà nel gennaio 2019”.

DISPUTA ARBITRALE

La controversia era stata innescata da una mossa della Russia alla fine del 2014 per limitare le sue importazioni di gas dal Turkmenistan nel 2015 ad appena 4 miliardi di metri cubi, molto meno degli 11 miliardi di metri cubi che aveva importato nel 2014. Il ministero dell’energia del Turkmenistan aveva anche accusato Gazprom di non aver effettuato alcun pagamento per il gas turkmeno quell’anno. Il caso si era spostato al tribunale arbitrale di Stoccolma nel giugno 2015, per poi essere sospeso. Le udienze erano state programmate per luglio 2017, e nuovamente sospese e programmate per la fine del 2018 “al fine di trovare una soluzione reciprocamente accettabile per un’ulteriore cooperazione al di fuori del quadro dell’arbitrato”.

IL TURKMENISTAN HA PRODOTTO 62 MILIARDI DI METRI CUBI DI GAS NEL 2017

Il Turkmenistan ha prodotto 62 miliardi di metri cubi di gas nel 2017, secondo l’ultimo BP Statistical Review of World Energy, con il consumo interno che rappresenta circa un terzo.

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