Energie del futuro

Gas, Alverà (Snam): Italia deve puntare anche sul Gnl

Per diversificare le fonti, l’Italia dovrebbe puntare anche sul Sud-est Mediterraneo con il gnl

Anche il gas naturale liquido può e deve dare il suo contributo al fabbisogno energetico italiano. “Dal Nord, dove Regno Unito e Olanda hanno ridotto le loro esportazioni, arriva meno gas; quello proveniente dai paesi del Sud del Mediterraneo si dimezza perché aumentano i consumi domestici. La Russia aumenta la sua quota di mercato. Proprio per questo bisogna migliorare la diversificazione delle fonti puntando anche sul Sud-est Mediterraneo con il gnl”, ha detto l’amministratore delegato di Snam, Marco Alvera’, intervenendo al convegno ‘Infrastrutture energetiche, ambiente e territorio’, organizzato da Confindustria Energia.

Il nostro Paese dovrebbe impegnarsi a “sbottigliare” le interconnessioni, dando vita ad una rete più integrata all’interno dell’Ue per puntare all’energy union.

“Francia e Spagna ancora non trovano un accordo per lo sbottigliamento delle interconnessioni che permetterebbe di beneficiare dei rigassificatori che sono in Spagna”, ha aggiunto Alverà. “Dobbiamo togliere i colli di bottiglia” e “rendere la rete pù’ integrata”. Ed anche con questo obiettivo, Snam investirà 5,7 miliardi di euro nei prossimi 5 anni provando a “lavorare e a dialogare sempre di più con i territori”.