Sostenibilità

Gas for Climate: il gas rinnovabile può contribuire alla decarbonizzazione

gas rinnovabile

Gas for Climate chiede all’Europa di incrementare  i volumi di gas rinnovabile  fino al 10% dei consumi 

Aumentare il gas rinnovabile nel mix energetico. E’ con questo obiettivo che il consorzio Gas for Climate, che raggruppa sette aziende europee di primaria importanza nel settore delle infrastrutture gas, tra cui Snam, e due associazioni che rappresentano la filiera del biogas e del biometano, incluso il CIB (Consorzio Italiano Biogas), ha incontrato il Commissario europeo per il Clima e l’energia Miguel Arias Cañete.

UN PIANO PER AUMENTARE PRODUZIONE GAS RINNOVABILE

In occasione dell’incontro, il consorzio ha presentato un piano d’azione per favorire l’aumento della produzione di gas rinnovabile fino al 10% dei consumi europei, contribuendo al processo di decarbonizzazione sostenibile dell’Unione europea.

Durante l’evento il Commissario ha sottolineato la necessità di incrementare i volumi di gas rinnovabile, fissando accanto rispetto ai consumi finali di gas, accanto all’elettricità rinnovabile, per decarbonizzare il sistema energetico europeo.

ARMONIZZARE NORME SU INCENTIVI

E c’è di più: il consorzio raccomanda anche di armonizzare le norme sugli incentivi alla produzione di gas rinnovabile a livello europeo affinché riconoscano appieno il valore di questa nuova fonte energetica.

Nel febbraio scorso Gas for Climate ha pubblicato uno studio svolto dalla società di consulenza Ecofys, specializzata in studi climatici e nuove energie, secondo il quale il potenziale di produzione di biometano e idrogeno rinnovabile in Europa ammonta a oltre 120 miliardi di metri cubi. L’utilizzo di questi quantitativi di gas rinnovabile nelle esistenti infrastrutture assicurerebbe all’Ue un risparmio economico annuo quantificato da Ecofys in circa 140 miliardi di euro rispetto a uno scenario che non tenga conto del contributo del gas.