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Gas: Leviathan inizierà a produrre il 23 dicembre

Leviathan

Il ministro dell’energia israeliano Yuval Steinitz ha firmato all’inizio di questa settimana i permessi necessari per l’esportazione di gas naturale da Israele all’Egitto

Dovrebbe essere lunedì 23 dicembre il giorno di avvio di produzione del più grande giacimento di gas naturale d’Israele, il Leviathan. Ad annunciarlo è stato il ministero dell’energia israeliano dopo che un tribunale di Gerusalemme ha revocato un’ingiunzione di stop per problemi di emissioni.

INGIUNZIONE DI STOP REVOCATA

Secondo quanto riportato da Reuters e dalla stessa azienda che si sta occupando dello sfruttamento del giacimento, la Delek Drilling, il tribunale distrettuale di Gerusalemme aveva concesso un divieto temporaneo di avvio dell’impianto sul campo Leviathan per problemi legati alle emissioni di gas. Questo ha sostanzialmente messo il progetto in stand-by, ma negli ultimi giorno lo stesso tribunale ha revocato l’ingiunzione, motivandola con “l’assenza dei necessari presupposti”, ha riferito appunto la Delek Drilling, uno dei partner del progetto. La Corte ha comunque fissato un’ulteriore udienza affinché i firmatari della petizione possano portare prove a sostegno della pericolosità delle emissioni.

IL MINISTERO DELL’ENERGIA HA DATO IL VIA LIBERA

Il ministero dell’Energia israeliano ha quindi annunciato l’avvio dello sfruttamento del giacimento gas già per lunedì, aggiungendo che ci saranno limitate emissioni di azoto e di azoto miscelato con il gas, e che il cambiamento nella qualità dell’aria non sarà percettibile.

Un funzionario di Noble Energy, l’altro operatore di Leviathan, aveva dichiarato a inizio di dicembre che il giacimento sarebbe entrato in produzione entro tre settimane e poco dopo sarebbero iniziate le esportazioni verso Egitto e Giordania.

LA SCOPERTA DEL LEVIATHAN

Il Leviathan – scoperto nel 2010 – insieme ad altri giacimenti al largo di Israele nell’ultimo decennio come Tamar, Karish e Tanin, dovrebbe aiutare Israele a diventare indipendente dal punto di vista energetico. Israele inizierà presto ad esportare gas naturale verso l’Egitto. I due paesi, che quest’anno celebrano i 40 anni dalla firma del trattato di pace del 1979, hanno fatto significativi passi in avanti nelle loro industrie del gas negli ultimi anni e sono in competizione per diventare il prossimo polo energetico del Mediterraneo orientale.

STEINITZ HA FIRMATO IL VIA LIBERA ALL’EXPORT DI GAS VERSO L’EGITTO

Il ministro dell’energia israeliano Yuval Steinitz ha firmato all’inizio di questa settimana i permessi necessari per l’esportazione di gas naturale da Israele all’Egitto. “Israele, per la prima volta nella sua storia, è diventato un esportatore di energia – questa è la più significativa cooperazione economica tra i due paesi da quando è stato firmato il trattato di pace”, ha detto Steinitz.