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Gas, Unc: inserire la Placet nel Portale Offerte

“Visto che le offerte del mercato libero del gas più convenienti della Placet e della vulnerabilità si contano sulle dita di una mano, a Roma e Milano sono 3 offerte su quasi 500, rispettivamente lo 0,66% e lo 0,63%, è fondamentale che il consumatore, prima di passare al mercato libero, inserisca nel Portale Offerte il codice della Placet in deroga a lui riservata, che però è difficile da trovare. Per questo abbiamo stilato una guida sull’uso del Portale in cui riportiamo anche i codici” afferma Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Ricordiamo ai consumatori che non devono cambiare fornitore rispondendo a una proposta telefonica o porta a porta. Il venditore dovete sempre andare a cercarvelo usando il Portale Offerte di Arera” conclude Vignola.

Il vademecum sull’uso del Portale Offerte di Arera:
1) Prima di cercare il fornitore dovete conoscere i vostri consumi. Guardate le bollette, nelle pagine interne trovate i vostri consumi annui. Per visualizzare lo storico dei vostri consumi è possibile, inoltre, consultare il Portale Consumi di Arera (accesso tramite SPID).
2) Andate sul Portale offerte di Arera, mettendo i vostri consumi annui e il Cap della città dove abitate, così da poter confrontare tutte le offerte disponibili nel vostro territorio, ordinandole rispetto alla spesa stimata annua.
Per il gas potete già confrontare le offerte del mercato libero sia con quelle del Servizio di tutela della vulnerabilità (se ad esempio avete 75 anni o più) che con la PLACET in deroga, inserendo il codice offerta della vostra Placet, che è quello del venditore che vi sta servendo in tutela e che è indicato nella vostra bolletta.
In particolare, quando nel Portale offerte, nella seconda schermata della ricerca, vi dicono “Se hai ricevuto un’offerta, inserisci qui il tuo codice per confrontarla con le altre disponibili”, allora dovete prendere dall’elenco qui sotto riportato il Codice offerta del venditore che vi sta già fornendo il servizio gas in tutela e inserirlo nello spazio dedicato. Se siete vulnerabili allora dite Si alla domanda: “Sei un cliente Vulnerabile?”.
Sappiate che se solitamente per ogni servizio (elettricità o gas), ciascun venditore deve offrire due tipi di offerta Placet, una a prezzo fisso e una a prezzo variabile, nel caso della Placet in deroga, ossia dedicata a chi, attualmente servito in tutela, non effettua alcuna scelta di un’offerta nel mercato libero, l’offerta è solo a prezzo variabile. Quindi quando vi viene domandato “Quali offerte vuoi visualizzare?” la risposta, che di solito si illumina in automatico inserendo i codici più sotto elencati, è Prezzo variabile e non Prezzo fisso.
3) Non scegliete aziende sconosciute senza prima verificare la loro affidabilità, ad esempio provando a rispondere a queste domande:
– rispondono al telefono? Per fare la prova, chiamateli non scegliendo l’opzione telefonica riservata ai nuovi clienti ma quella utile per inoltrare reclamo o contestare la bolletta.
– sono stati condannati dall’Antitrust per pratica scorretta (basta andare nel motore di ricerca dei bollettini settimanali dell’Antitrust e inserire il nome della società che vi interessa)? Tenete presente, però, che le aziende più grandi, avendo tanti clienti è più facile finiscano nel mirino dell’Antitrust rispetto a quelle piccole e sconosciute che sfuggono più facilmente alle maglie della giustizia.
– controllate on line la loro reputazione.
4) Quando avete individuato l’offerta migliore, scaricate il dettaglio dell’offerta e conservatelo sul computer.
5) Attenti alla scadenza dell’offerta. Sul Portale Offerte è sempre indicata (fate uno screenshot dello schermo).
5) Contattate l’azienda, e chiedete, per l’offerta che avete trovato (verificando che il nome e il codice dell’offerta corrisponda) di inviarvi le condizioni contrattuali, in particolare le Condizioni generali di fornitura (CGF) e le Condizioni tecnico economiche (CTE) con la Scheda di confrontabilità della spesa stabilita da Arera per tutti i venditori.
6) Verificate che non ci siano servizi aggiuntivi a pagamento. Tra i trucchetti c’è quello di abbinare a un’offerta un’assicurazione casa (per guasti), salute o altri servizi che non avete richiesto per maggiorare il prezzo (l’acquisto di prodotti di efficienza energetica come le lampadine, il monitoraggio dei consumi…)
7) Sottoscrivete il contratto e inviatelo al venditore prima della scadenza dell’offerta che era indicata sul Portale. Altrimenti potrebbero fregarvi, sostenendo che l’offerta era oramai scaduta e non più valida e, con la scusa di avervi avvisato con una lettera, che magari non avete mai ricevuto, o una email, farvi trovare con un contratto più oneroso di quello che avevate scelto.

Cambiando fornitore, prosegue Unc: non è necessario sostituire il contatore; non possono verificarsi interruzioni della fornitura; se il venditore fallisse, la continuità della fornitura è garantita dai servizi di ultima istanza, in caso di guasti sulla linea o del vostro contatore, non cambia nulla, dato che le riparazioni dei guasti spettano al distributore, non al venditore.

Dopo aver stipulato il nuovo contratto di fornitura, sarà il nuovo venditore ad attivare la procedura di cambio del venditore (switching) e di cessazione del vecchio contratto (recesso).

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